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E’ tempo di scendere dal piedistallo

Cogliere in questa emergenza l'opportunità di rileggere la nostra vita - la riflessione di Pasquale Petrosino

Pasquale Petrosino

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di Pasquale Petrosino | Ci sono tempi in cui le parole del linguaggio quotidiano non sembrano essere sufficienti e adeguate per descrivere e spiegare ciò che accade intorno a noi e dentro di noi, in cui l’unica voce capace di parlare e farsi capire in modo universale sembra essere quella della poesia. Una pandemia che stravolge le nostre vite mietendo vittime. Una pandemia che ci impone forme di severa prevenzione, di isolamento e reclusione, che mai e poi mai avremmo immaginato di dover vivere. Questa nuova vita, così possiamo definirla, questa emergenza che non distingue l’umanità, ma che fa della stessa un’unica stirpe, accumunata dalla paura di ciò che non è così profondamente più sicuro, il futuro. Una stirpe, da troppo tempo sovrana assoluta dell’esistenza, ignara della forza suprema che è la natura, una natura che ancora una volta, afferma la sua superiore forza. Dimostra a tutti con prepotenza assoluta che è anche più potente e superiore di tutti i metalli d’oro e carta che abbiamo accumulato, il denaro. La natura ci richiama ed afferma a gran voce che anche l’agio e la lussuosità della vita, che tanto abbiamo ricercato e che tanto abbiamo invidiato, adesso conta ben poco. Tutti vittime della natura che ricorda le nostre miserie, avvertendoci, forse l’ultima volta, che è meglio dirigere le nostre forze e i nostri desideri su qualcos’altro. In fondo forse abbiamo sbagliato qualcosa!
Il tempo all’interno delle mura domestiche è dilatato e rallentato, è decisamente svuotato e ci, invita all’introspezione, alla riflessione, all’espressione. Opportunità unica, che la velocità e il rumore costante della nostra passata vita, non ci hanno permesso di cogliere, quello di sentire l’assordante silenzio del creato, assordante perché ci impone la sua assoluta grandezza e ci ricorda che l’uomo non potrà mai essere sovrano della vita e della morte. E’ il tempo della riscoperta, della poesia, della lettura, del diletto artistico e dell’opportunità di crescita personale, perché in fondo, dopo questa esperienza,non saremo mai più come prima.

De Angelis - Grafica e stampa
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