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Salerno, nuova modalità di servizio per la refezione scolastica

La novità

Alfonso Maria Tartarone

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Gaetana Falcone, nella giornata di ieri, ha incontrato a Palazzo di Città i Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi del Comune di Salerno e i responsabili dell’azienda Vivenda SPA per illustrare il nuovo modello di somministrazione dei pasti che verrà adottato all’interno delle scuole.

Ci sarà una sempre maggiore attenzione ai prodotti che verranno somministrati ai bambini, nel rispetto dell’ambiente con l’utilizzo di materiali ecosostenibili.

I pasti saranno preparati presso il nuovo centro cottura di Pontecagnano Faiano, situato a pochi minuti da Salerno.

Il servizio prevede il confezionamento in multiporzione per i pasti convenzionali ed in monoporzione termosigillata per le diete speciali e per la celiachia.

Nel centro cottura sono presenti, oltre alla zona cottura convenzionale, una cucina dedicata alla preparazione e al confezionamento delle diete speciali (allergie, intolleranze e diete etico-religiose) e una cucina dedicata alla preparazione e al confezionamento delle diete per celiachia. Ogni cucina è ben delimitata ed è dotata di tutte le attrezzature utili alla preparazione delle diete in totale sicurezza. 

Particolare attenzione viene posta alla sostenibilità ambientale del servizio offerto. Per i pasti in monoporzione saranno, infatti, utilizzate vaschette, film ed etichette in materiale biodegradabile e compostabile.

Per il trasporto saranno utilizzati automezzi 100% elettrici. Le colonnine di ricarica saranno installate presso il centro cottura e per la ricarica sarà utilizzata energia prodotta da pannelli solari.

Le stoviglie utilizzate per il consumo del pasto da parte dei piccoli utenti saranno in materiale riutilizzabile: piatti e bicchieri in melammina, posate in acciaio. 

Ogni giorno sarà effettuata una consegna con le stoviglie pulite e sanificate provenienti dal centro cottura. Le stoviglie già utilizzate saranno invece raccolte e riconsegnate al centro cottura con le teglie ed i contenitori sporchi. In questo modo sarà sempre disponibile sui plessi scolastici un kit di stoviglie pulite pronte all’uso, mentre le stoviglie utilizzate rientreranno con il giro “sporco”, eliminando ogni rischio di contaminazione crociata per l’utenza. A tal fine, piatti, bicchieri e posate saranno veicolati all’interno di casse dotate di coperchio.

I pasti saranno somministrati all’interno dei refettori presenti nei plessi scolastici.

Poco prima dell’inizio del servizio, il personale provvederà ad apparecchiare i tavoli con tovagliette, bicchieri, piatti e posate e ad accendere i carrelli termici bagnomaria per portarli a regime di temperatura.

Sarà data priorità alla consegna delle diete (prima le diete per allergia grave e per celiachia, poi le diete per intolleranza alimentare ed infine le diete etico-religiose), subito dopo si provvederà a scodellare le pietanze in multiporzione. 

Per lo scodellamento saranno utilizzati carrelli termici che possono contenere tre teglie gastronorm al fine di mantenere le pietanze calde ad una temperatura costante e continua di almeno 65° C.  Le pietanze da somministrare fredde resteranno, invece, all’interno dei contenitori isotermici dotati di piastre eutettiche. Le teglie saranno prelevate da tali contenitori poco prima della somministrazione al fine di mantenere la temperatura costante e continua inferiore ai 10° C.

Prima dell’inizio della somministrazione saranno predisposti i piatti campione con il corretto quantitativo delle pietanze da distribuire. Tali piatti costituiranno l’esempio visivo per poter somministrare il giusto quantitativo di pietanza a tutti gli utenti, nel rispetto delle grammature previste dal menù. 

Per ridurre ulteriormente i rifiuti prodotti, inoltre, tutti i plessi scolastici saranno dotati di erogatori d’acqua microfiltrata collegati alla rete idrica. Poco prima dell’inizio della refezione scolastica, il personale addetto alla somministrazione dei pasti, provvederà a riempire le brocche d’acqua e a posizionarle sui tavoli dei refettori. Per agevolare i bambini della scuola dell’infanzia e quelli delle prime e seconde classi della scuola primaria, il personale provvederà direttamente a riempire i loro bicchieri. 

Terminato il pasto, subito dopo il rientro dei bambini in classe, il personale provvederà a differenziare i rifiuti, a predisporre per il rientro utensili, teglie e contenitori sporchi e a lavare e sanificare le attrezzature, i piani di lavoro e i tavoli del refettorio.

Numerose saranno, infine, le iniziative volte ad avvicinare i piccoli utenti al mondo della sana alimentazione. Saranno organizzate giornate con menù a tema, contest di cucina, laboratori, fattorie didattiche e incontri di sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi alimentari con il supporto anche di testimonial salernitani.

 

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