“Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti”

aSalerno Opinioni | di Pasquale Petrosino: "iniziò tutto così.. il collasso dell'integrazione ed il fallimento della scuola"

Pasquale Petrosino

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di Pasquale Petrosino

E’ inutile trovare e capire ogni sorta di giustificazione a riguardo della bruttissima vicenda accaduta ieri in un plesso scolastico della Capitale. La scuola deve essere polo assoluto di vera integrazione, deve insegnare l’uguaglianza senza discriminazione. Il potere effimero dei soldi non può sporcare l’istruzione e non può elevarsi a cultura. Infelice la dicitura che circolava sul sito d’Istituto, che non voglio riportare, dove a fare da padrone è l’atteggiamento razzista di cui questa società sembra esserne stata contagiata o ancor più triste sembra non aver mai abbandonato. Dividere gli alunni in base alle capacità reddituali della famiglia è il campanello di allarme di qualcosa che sta andando verso il senso sbagliato, verso l’oblio della stessa esistenza. Qualcosa che abbiamo ancora nel dna della nostra storia e che attraversa un passato pieno di buio, quello della discriminazione. Atto spregevole di cui bisogna prendere le distanze e per cui non occorre cercarne la giustificazione, non importa. La cosa prioritaria è battersi affinché l’istituzione più importante, quale la scuola, che forma le coscienze sociali, non diventi ghettizzante, sterile, paurosa. La divisione per ceti è l’abnegazione della vera umanità, è il ripiego della coscienza, l’oblio della cultura, l’oscurantismo della democrazia. Rabbrividire dinnanzi ad episodi del genere è la cosa più naturale per chi porta dentro sé il seme dell’integrazione, che oggi più che mai è ostacolata, attentata, precaria. Risuona il canto di Ulisse: “considerate la vostra semenza…Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza” ecco l’epifania di tale esclamazione, viviamo per conoscere, integrarci, vivere in armonia dove le differenze economico-culturali non devono essere motivo di separazione e discriminazione. Considerate che questo è già stato…e mai più deve essere.

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