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Ventura: “Dal mercato attendo due difensori. Dziczek? Di qualità assoluta ma diamogli tempo”

Gian Piero Ventura in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Pescara: "Voglio fare qualcosa di duraturo per Salerno, qui vorrei costruire qualcosa. Mercato tramite Lazio? Situazioni diverse, arrivano qui ma se io li faccio crescere non me li portano via"

“Da qui a un mese come mi immagino la Salernitana? Me la immagino meglio assolutamente, ora come ora siamo al 50 per cento generale delle nostre possibilità”. Così ha esordito Gian Piero Ventura in conferenza stampa alla vigilia di Salernitana-Pescara che si giocherà domani all’Arechi. “In emergenza non cambierà nulla, chi c’è saprà dare il suo contributo, sulla destra giocherà Cicerelli – ha rivelato il tecnico – sull’arrivo del ragazzo polacco io penso solo alla Salernitana, un calciatore in prestito gratuito può arrivare da qualsiasi società, io per esempio avrei voluto Andrè Anderson ma lo hanno tenuto loro, è un calciatore di qualità e non si rifiuta mai, poi se ci ho lavorato un anno voglio tenerlo non è che me lo portano via, questo è il meccanismo. Dziczek non è pronto, è pronto dal punto di vista fisico ma non conosce il campionato italiano, bisogna dargli il tempo, è un giocatore di qualità assoluta dal punto di vista tecnico ma deve calarsi nella B, non sarà pronto nell’immediato ma anche questo fa parte di un percorso di crescita”.

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“Mercato? Non ho mai detto qualcosa di diverso, ci mancano due giocatori numericamente, che possono essere di alto o basso profilo, in base a chi arriva ci organizziamo, parlo per completare un lavoro di rosa. Le richieste da parte mia ci sono, poi non è detto che riusciamo ad ottenerle, abbiamo l’opportunità di migliorare la rosa, questo è fattibile ma la costruzione di una squadra avviene attraverso una struttura”.

“Io credo che dopo una annata come quella dello scorso anno, dove sono venute meno delle aspettative, è nata una delusione, fare proclami non serve a niente, io credo che la gente verrà quando farai calcio e insieme arriveranno i risultati, è evidente che sta a noi. Abbiamo costruito una squadra che è giovane, noi dobbiamo trascinare pubblico e città, sono le regole del calcio. Noi non siamo tra le prime dieci in B secondo la stampa nazionale? Fantastico – sorride Ventura – quando andai a Lecce, anche lì era una scommessa, conobbi Semeraro, noi vincemmo il campionato andando in B, davano a 1 la retrocessione del Lecce, soprattutto davano l’esonero dell’allenatore, vincemmo il campionato e tra il dire e il fare, certo mi piacerebbe che questa situazione si ripetesse ma ciò che viene detto lascia il tempo che trova”.

“Come rinforzi attendo due rinforzi, due difensori, in attacco al momento se c’è una uscita vediamo se prendere altro. Kastanos è un buon giocatore, meglio Dziczek? Dipende dagli obiettivi, io provo affetto verso i miei giocatori perchè stanno andando oltre l’ostacolo, vogliamo far qualcosa di duraturo per Salerno. Secondo me c’è un problema di comunicazione, io capisco che come il tifoso è arrabbiato anche qualche giornalista, oppure ha la sua opinione, io parlo di Salerno e non della mia squadra o della squadra di Fabiani o Di Tacchio, a me piacerebbe costruire qualcosa per Salerno. Al momento non ci sono i presupposti per farlo perchè la gente è arrabbiata, ed è normale”.

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Sul Pescara: “E’ una squadra che sa cosa deve fare, l’allenatore ha una organizzazione, la Salernitana la partita la farà sempre, quando non lo farà è perchè gli altri saranno più bravi. Con questi ragazzi vivo un entusiasmo anche maggiore rispetto al passato, oggi parlo con i giovani, la mia musica preferita è diventata “Sfera e Basta”, parlo con i giovani, li ascolto, non gli posso parlare di Baglioni, questa per me è una grande motivazione. Nessuno mi obbliga a fare questo lavoro, quando avrò il calo di adrenalina io smetterò, in questo momento l’adrenalina mi schizza a mille e vorrei che i miei giocatori sentissero quello che sento io”.

“Di Tacchio in questo momento sta facendo un lavoraccio, gli chiediamo cose che non conosce e che non ha mai fatto, abbiamo preso il ragazzo polacco perchè abbiamo solo Di Tacchio lì. A centrocampo domani? Partono Firenze e Akpa – svela Ventura – Cerci si sta allenando, ora lui il grosso del lavoro lo ha fatto ma il muscolo deve ritornare a fare il suo lavoro, importante che lui giochi, il tempo lo decide il suo organismo”.

“Provare ad andare in A? Lo dico sottovoce, chi ha detto che non vogliamo provarci? Mi chiedo se nella squadra dello scorso anno mettendoci un grande calciatore sarebbe cambiato qualcosa. Ad esempio Jallow attuale può diventare una plusvalenza gigantesca, se ho ragione io sbanchiamo..”

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