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De Luca “messaggio” a Lotito: “Metta mano alla tasca, che questa società chiarisca obiettivi”

Il governatore all'Arechi per fare il punto sui lavori per le Universiadi parla anche del percorso della Salernitana: "Ho sensazione ci sia perdita di entusiasmo, volevo quasi dire interesse.. se vedo Lotito gli chiedo: che vuoi fare?"

SALERNO | Facendo il punto sulla situazione dei lavori all’interno dell’Arechi, in vista delle Universiadi, questa mattina il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca si è espresso anche sull’andamento della Salernitana, in concomitanza con i 100 anni di storia del club, parlando anche dell’operato della società: “Mi aspetto di più, come i tifosi, ho la sensazione che sia un anno ancora di sofferenza - esordisce De Luca - la partita di ieri è stata amara, però come sempre nei momenti di difficoltà bisogna incoraggiare la squadra, la società, più crescono le tensioni e più aumentano i problemi, credo che dobbiamo comunque accompagnare uno sforzo di rilancio sportivo”. Poi il governatore parla dell’accordo di convenzione per lo stadio Arechi: “Non so se ci sono discussioni in corso, in passato avevamo una situazione di grande emergenza, la società chiedeva gestione ed è stata data, si chiedeva impianto per allenamenti e il campo Volpe è stato destinato agli allenamenti della squadra, sulle strutture e impiantistica la città ha offerto il meglio alla società, ho la sensazione che adesso il problema sia di programma sportivo, di programma societario e organizzazione della squadra, da questo punto di vista il Comune può fare ben poco”. E De Luca questa volta alza il tiro: “Credo che la città meriti qualcosa di più, sinceramente, non sono in grado di dirvi dal punto di vista tecnico quale novità introdurre, è chiaro che c’è un problema d’organico, non so se riguarda la guida, della squadra, società, quello che condivido è la domanda della città di avere campionati di qualità”. Sul Centenario: “E’ un evento importante per tutto il calcio italiano, non è stata una storia fortunata tranne che per due momenti, questa squadra ha dato giocatori anche alla Nazionale. Abbiamo adesso un allenatore “ringhioso” di una squadra di Milano che abbiamo conosciuto in questo stadio (riferimento a Gattuso ndr)”. Sul corso Lotito-Mezzaroma: “Ho la sensazione che ci sia un po’ di perdita di entusiasmo, volevo quasi dire interesse, io credo che non fosse sbagliato il progetto sportivo di Lotito, titolare di una grande squadra di A, ma anche l’idea di avere una squadra di seconda categoria con un grande vivaio e giocatori da formare era un progetto interessante per noi e per lui, credo che dovremmo fare un punto con Lotito, chiedere in maniera ultimativa che cosa vuole fare? Che obiettivo si pone la Salernitana? Se gli obiettivi sono ambiziosi la squadra cambia, se invece si gestisce come una attività residuale allora il clima si sfilaccia, non lo vedo da parecchio tempo, se lo vedo gli dico di tirare mani alla tasca e non essere “arrognato”, di chiarire l’obiettivo di fondo di questa società. Il pubblico che c’è all’Arechi credo che non lo abbiano nemmeno squadre di serie A, credo che possiamo essere il quarto o quinto pubblico d’Italia che rischia di disamorarsi, è anche comprensibile quando non ci sono i risultati. Puoi anche perdere no? Con Delio Rossi capitava che avevi la giornata che prendevi quattro gol però ti capitavano poi partite di spettacolo, gioco, creatività, inventiva, conviene fare un chiarimento di fondo. Alternativa alla proprietà attuale? Non lo so, non ne vedo molte qui, se noi avessimo anche altri soggetti interessati.. beh, ci sarebbe anche la possibilità di fare tanti ragionamenti”.

Sport1

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