Taste - Sapori mediterranei
Pizzeria Betra Salerno

Salernitana, ci si mette anche il palo: 0 a 0 con l’Entella (pt)

I primi 45'. E' Maistro, sostituto in extremis del polacco Dziczek, a colpire il legno per i granata: a secco di vittorie da quattro turni. Miracolo di Micai nel finale su De Luca

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-ENTELLA 0-0

SALERNITANA. Micai, Karo, Migliorini, Pinto, Lombardi, Akpa Akpro, Di Tacchio, Kiyine, Maistro, Gondo, Jallow. A disp.: Vannucchi, Lopez, Odjer, Cerci, Djuric, Kalombo, Morrone, Jaroszynski. All.: Ventura.
ENTELLA. Contini, Coppolaro, Poli, Chiosa, Eramo, Nizzetto, Adorjan, Schenetti, Sala, Mancosu, De Luca G. A disp.: Borra, Valietti, Crialese, Currarino, Settembrini, Ardizzone, Morra, M. De Luca, Toscano, Bonini, Sernicola, Cicconi. All.: Boscaglia.
ARBITRO. Dionisi di L’Aquila.
NOTE. Spettatori: 5432; ammoniti: Schenetti; calci d’angolo: 4-2; minuti di recupero: 1’ pt .

Salernitana, ci si mette anche il palo: 0 a 0 con l’Entella. E’ Maistro, sostituto in extremis del polacco Dziczek, a colpire il legno per i granata: a secco di vittorie da quattro turni. Miracolo di Micai nel finale su De Luca. IL PRIMO TEMPO. I primissimi giri di lancette della contesa sono caratterizzati da un passaggio rischioso di Migliorini verso Micai e qualche intelligente giocata di Akpa Akpro (non sfruttata da Gondo e Jallow). Per il resto, da una parte e dall’altra, tanto possesso palla e poco altro. Al ventesimo, però, i liguri sfiorano il punto dell’uno a zero. L’accoppiata Pinto-Sala manda in tilt il pacchetto arretrato campano, salva ad un passo dalla linea bianca di porta Pinto. Dal seguente angolo tocca a Chiosa: girata centrale. Risposta immediata dei padroni di casa. Si mette in proprio Maistro (sostituto in extremis di Dziczek). Mancino che termina la sua corsa sul palo alla sinistra di Contini. Match a strappi, ma sembra crescere l’undici di Ventura con il passare dei minuti. Maggiore pressione in mezzo al terreno di gioco anche se latitano le conclusioni verso il numero uno della Virtus. Trentacinquesimo: palla lunga di Di Tacchio per Gondo, l’ex Fiorentina Prmavera assiste Jallow, tocco di fino proprio per il centrocampista granata e staffilata alta sulla traversa da ottima posizione. Sul finire del tempo è il gambiano a chiedere (timidamente) il calcio di rigore: accerchiato da ben tre avversari. Dionisi lascia correre. Ripartenza a sessanta secondi dal duplice fischio (l’arbitro non fischia una netta spinta di Schenetti su Di Tacchio). De Luca si lascia ipnotizzare da Micai.

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