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IL PUNTO SULLA B – Inizio tra conferme e “acuti”

Nulla è scontato, anzi, chiedere al Bari..

Enzo Sica

Carpi, Frosinone, Verona. Eccole, in stretto ordine alfabetico, le prime conferme di una serie B che in questa stagione promette davvero cose interessanti. E se le retrocesse dalla serie A, appena citate, iniziano bene il campionato allora si evince che nel corso di queste 41 gare che bisogna disputare ne vedremo delle belle. Perché nulla è scontato. Anzi. Chiedere già al Bari per conferma visto che il primo <acuto> stagionale in trasferta è proprio della neo promossa  Cittadella che ha sbancato il San Nicola mettendo in serie difficoltà una squadra importante come quella di Stellone che non fa mistero di puntare ai piani altissimi della classifica. E’ chiaro che siamo solo ai primi vagiti di questo torneo che comunque ci fa riflettere e capire come non ci sia niente di scontato e che anche queste piccole situazioni possono essere la chiave di lettura da proiettare nella stagione in corso.
Ma anche la vittoria del neo promosso Benevento contro la Spal, altra matricola, non va sottovalutata. Basti ricordare il Crotone dello scorso anno, partito a fari spenti ed in grado di arrivare nella massima serie. Quindi se ne deduce che le sorprese sono sempre dietro l’angolo e non è detto che i pronostici della vigilia della stagione possono essere confermati. Ma è chiaro che parlando di Verona siamo di fronte ad una corazzata ben allenata da Pecchia così come del Carpi che ha confermato l’ex allenatore granata Castori e il Frosinone che si è affidato alla mano esperta di Marino anche lui alla ricerca di una rivincita dopo l0esonero dello scorso anno a Vicenza.
C’è ancora tanta carne al fuoco in riferimento anche a Novara, Trapani, Perugia e Cesena squadre che non faranno certamente da comparsa in questo torneo di serie B perché hanno calciatori di un certo spessore.
E la <nostra> Salernitana? Diciamo che è stata indicata tra le possibili sorprese del campionato da molti addetti ai lavori. Certo la mano di un allenatore esperto come Sannino si vede eccome. La grinta e l’animus <pugnandi> di una squadra che nella passata stagione era, i n molte circostanze da encefalogramma piatto, ora anche nella prima esibizione di La Spezia è sembrata davvero trasformata. E non siamo ancora alla rosa definitiva visto che il calciomercato chiuderà solo mercoledì sera alle ore 23. Fabiani ha promesso altri <colpi> importanti a Sannino per adeguargli la rosa. Crediamo che il direttore, come sempre, riesca a far arrivare a Salerno gente di qualità e soprattutto calciatori vogliosi e grintosi di indossare una maglia importante come quella granata.
Sport1

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