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Ventura:”Domani con Djuric gioca Giannetti. Sono soddisfatto del gruppo”

Il trainer granata:" Ho ritrovato Maistro maturato e la convocazione mi sembra gli abbia fatto bene. Si sta avvicinando Il momento di Dziczek"

Carmine Raiola

È la vigilia di Venezia-Salernitana ed a poche ore dalla partenza per la città lagunare, mister Gian Piero Ventura ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa di rito. Il trainer genovese nella sala stampa dello stadio Arechi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:” La situazione infortunati è rimasta invariata, fermi ci sono Cicerelli e Billong mentre Cerci ha avuto un piccolo intoppo e per questa partita non ci sarà. Lombardi e Jallow sono aggregati, hanno ripreso e servirà il giusto tempo per far riprendere loro la condizione, Akpa si sta allenando e se non è questa settimana , quella successiva potrebbe recuperare. Questi siamo e questi siamo rimasti, c’è solo da capire cosa fare per il meglio, il problema di fondo che poi si è rivelato nella partita con il Frosinone è che non abbiamo tanti cambi per poter gestire. Anche la formazione iniziale è frutto della condizione fisica”. Il mister della Salernitana si è poi espresso anche sui nazionali:” Il momento di Dziczek si sta avvicinando, il problema è che tutte le volte che c’è una sosta dove c’è la possibilità di lavorare io non lo vedo mai quindi è un po’ penalizzato sotto questo aspetto, è un ragazzo di grandi prospettive e qualità ma non voglio neanche bruciarlo. Ho ritrovato Maistro maturato e la convocazione mi sembra gli abbia fatto bene, Karo non ha giocato in nazionale ma già abituato alla convocazione”.  Ventura ha poi parlato anche del prossimo avversario e del suo gruppo:” Il Venezia è una squadra con buona organizzazione ed intensità, sarà una verifica anche questa per vedere se siamo migliorati o meno, i nostri mezzi e la nostra condizione. Dobbiamo migliorare perchè non abbiamo la continuità come visto ad esempio contro Chievo o Frosinone. Stiamo pagando il fatto che sei/sette giocatori non li abbiamo avuti, alla lunga incide perchè i giocatori devono rifiatare, alcuni hanno pagato un po’ di stanchezza nel secondo tempo contro il Frosinone. Io sono estremamente soddisfatto di come lavorano, partecipano e di quanta voglia di hanno di migliorare i ragazzi attraverso il lavoro, esperienze negative o positive. Qui dopo una difficoltà era una catastrofe ora invece pian piano riusciamo a capire che è un modo per migliorarci ed è cosi che si costituiscono gli zoccoli duri di una squadra, si sta facendo un buon lavoro in primis per la grande disponibilità di questo gruppo. Dal primo giorno ho sempre detto che abbiamo azzerato nel 99% dei casi la negatività dello scorso anno ed abbiamo iniziato a costruire qualcosa di duraturo, abbiamo parlato di obiettivi come dare nuovamente un’immagine alla Salernitana e riportare la gente allo stadio. Sono partito con idee ben precise e rimango con queste idee”. L’ex CT ha poi continuato:” Nei dei due obiettivi citati in precedenza ci sono gli obiettivi individuali sono di giocatori più giovani che hanno l’ambizione di arrivare in alto, ci sono giocatori che vogliono essere protagonisti rispetto alla carriera che hanno fatto, giocatori che hanno l’ambizione di rinnovare il contratto. Oggi noi non possiamo metterci in competizione con un Coda che ha numeri diversi, noi abbiamo altri obiettivi importanti e se non li centriamo questi numeri diventano secondari. Domani con Djuric gioca Giannetti perchè Jallow sta lavorando ma è in grado di fare un pezzo di partita e non tutta, stiamo aspettando lui come tutti gli altri. Quando si parla di crescita di squadra si parla di crescita di mentalità e maturità nei giocatori che sono cose astratte ma estremamente importanti. La sosta permette di recuperare energie fische e nervose e deve dare la possibilità di essere ancora più determinati nelle cose che facciamo. Una delle verifiche della partita di domani è quella proprio di una risposta importante da questo gruppo che non mi ha mai deluso neanche nella sconfitta contro il Benevento. In questi giorni mi sono arrabbiato una volta non per il poco impegno dei ragazzi, anzi c’è tanto impegno ma perchè il campo non ci permette di giocare. Fino a poco tempo fa era buono ma lavorandoci sopra peggiora.  Di quelli che erano lo scorso anno a Venezia ce ne sono pochi, quello deve essere il passato da non dimenticare ma rimane il passato e con loro non abbiamo neanche sfiorato l’argomento della scorsa stagione”. Ventura ha poi ricordato il suo passato sulla  panchina del Venezia:”Quando ero a Venezia ero all’inizio della carriera,fu un’annata positiva e perdemmo la Serie A perchè ci tolsero alcuni punti a tavolino. Ricordo quando andammo a Torino contro la Juve e facemmo 1-1 e poi quando prima della riunione tecnica in ritiro al Lido e vedemmo il Sant’Elena pienissimo in ogni ordine di posto, quella sera eliminammo la Juve di Trapattoni. Ricordi quindi assolutamente positivi”.  La conferenza stampa si chiude poi con il trainer ligure che dice la sua sul reparto difensivo e sul ruolo di Sofian Kiyine:” In difesa abbiamo dei giovani alcuni interessanti come Pinto che non ha mai giocato ma che sta facendo passi da gigante ed ha grande voglia, i tre titolari stanno facendo bene, ciò vale anche negli altri ruoli. Kiyine è un buon giocatore e secondo me può giocare in più ruoli. Il suo obiettivo credo che sia  quello di andare a giocare alla Lazio e penso che da esterno abbia più possibilità di realizzarsi, per la sua disponibilità farebbe anche la punta”.

Sport1

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