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Mal di gol, Calil da tifoso: “Sinceramente non capisco, qui attaccanti hanno sempre segnato”

Caetano Calil crede nei playoff: “Quest’anno in particolare, sono 100, bisogna regalare ai tifosi emozioni indimenticabili..”

Francesco Saggese

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L’INTERVISTA | 16 gol in 34 partite giocate all’Arechi, questi sono i numeri di Caetano Calil, arrivato a Salerno nell’agosto 2014 dopo un campionato giocato a Varese.

Da ex di Salernitana e Crotone in merito all’ultima partita “Ho visto con attenzione il match che si è giocato domenica sera a Salerno, e devo dire che oltre ad alcune disattenzioni, la Salernitana è stata anche sfortunata perché ha subito il gol nel momento migliore della partita, e dal momento in cui ha pensato di poterla recuperare, ha subito il secondo gol”.

Come giudichi le prestazioni degli attaccanti granata che stanno facendo grande fatica?

“Sinceramente non lo capisco, a Salerno gli attaccanti hanno sempre fatto tantissimi gol, ma ogni partita che seguo, mi rendo conto che questa squadra sta passando un periodo piuttosto negativo. Mi auguro che questo digiuno finisca presto perché è importante vincere e soprattutto quest’anno la Salernitana compie 100 anni, ed è giusto che ai tifosi vengano regalate delle emozioni indimenticabili”.

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In merito ad Andrè Anderson, brasiliano come lui:”André è giovanissimo, non ha nemmeno 20 anni ma sono sicuro che è un calciatore che al di là di tutto nella sua carriera avrà delle belle soddisfazioni. Giocare a Salerno, vuol dire giocare in una piazza molto esigente, dove ci sono delle persone meravigliose, ma al tempo stesso vogliono una squadra che lotti e sudi per la maglia ogni partita, conosco questo ragazzo e posso garantire che ha un ottimo margine di crescita”

Vedendo gli ultimi risultati, e il malcontento della piazza, come vede proiettata questa Salernitana da adesso fino alla fine del campionato?

“Sono convinto che si può, e si deve fare di meglio, sappiamo benissimo che per cominciare a rimetterti in riga basta vincere 3 o 4 partite e trovare una continuità e una serenità nello spogliatoio e con i tifosi. Mancano poche partite, questo è l’unico vero problema essenziale, ma sono convinto che questa squadra non ha nulla di meno rispetto agli altri, perciò io credo che questa Salernitana può arrivare ai PlayOff”.

Caetano Calil adesso gioca nell’Hamrun Spartans, squadra maltese, dove il suo allenatore è una vecchia gloria granata, Giovanni Tedesco.

“Mister Tedesco è una persona formidabile, motivatore e ricco di entusiasmo sia nel campo che fuori. Ha tanta voglia di lavorare bene e sono convinto che potrebbe fare benissimo in tante altre squadre a livelli molto più alti, è una fortuna averlo incontrato sulla mia strada professionale”.

Sport1

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