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Cremonese-Salernitana, i precedenti

Zini tabù per i granata: otto gare in terra lombarda

Enzo Sica

Sabato la sfida di Cremona per la Salernitana. Una gara particolare non tanto per gli avversari lombardi quando perché sulla panchina Cremonese c’è un tecnico che è inviso alla tifoseria granata. Parliamo di Mandorlini che sette anni fa, quando era alla guida del Verona, si lasciò andare a considerazioni poco felici sia sul sud Italia che sulla Salernitana. Soprattutto nella gara di ritorno all’Arechi il 19 giugno del 2011 quando il Verona, forte di due rigori realizzati al Bentegodi nella gara di andata, riuscì a portarsi a casa una serie B assurda. Ed alla fine di quella gara, vinta dalla Salernitana con un solo gol di scarto, scoppiò la bagarre in sala stampa proprio perché Mandorlini si lasciò andare a valutazioni assurde sulla vittoria veronese e soprattutto su quanto aveva deciso il terreno di gioco. Ci furono tante tensioni non sopite mai dalla tifoseria granata. Ecco perché la partita di sabato assume un doppio significato. Innanzitutto quello di battere, dopo il Verona, anche la Cremonese di Mandorlini. Insomma una rivincita vera e propria anche se i precedenti sono sfavorevoli alla Salernitana. Che non ha mai vinto in terra lombarda contro la Cremonese. Otto gare, cinque sconfitte e solo tre pareggi. Insomma tutto potrebbe essere difficile ma.. la vittoria contro il Verona e soprattutto una Salernitana tonica e in grande spolvero potrebbe davvero cancellare la casella degli zero dalle vittorie fuori casa in uno stadio, lo Zini, che non è stato mai favorevole, a prescindere o meno dalla presenza di Mandorlini su quella panchina.

Sport1

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