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Rosina:”Per me 35 anni non sono tanti, proverò a rimanere a Salerno”

Il numero dieci granata:" Quando prepari una gara del genere e dopo tre minuti vai sotto diventa tutto più complicato"

Carmine Raiola

Delusione nelle parole di Alessandro Rosina, al termine del match perso per 3-0 contro il Brescia. Intervenuto nel post partita ai microfoni di Radio Bussola 24, il numero dieci granata ha rilasciato le seguenti dichiarazioni toccando vari temi.

Sul match del Rigamonti:” Sicuramente, loro sono un’ottima squadra ed i numeri lo testimoniano. Quando prepari una gara del genere e dopo tre minuti vai sotto diventa tutto più complicato, nonostante questo abbiamo avuto diverse occasioni per poterla raddrizzare. Loro sono stati bravi a raddoppiare e noi ingenui con le nostre colpe di squadra sul 2-0. Anche nel secondo tempo abbiamo cercato di rimanere in partita. Il Brescia è una squadra molto brava nelle transizioni offensive, ripartono con tanti uomini e del possesso palla ha fatto la sua fonte di gioco. Oggi la squadra ha creato ma poi un episodio può girare a sfavore e diventa difficile rimontare. Un segnale importante lo avevamo dato contro il Cittadella riuscendo a rimontare una squadra che non è l’ultima arrivata. Adesso dobbiamo recuperare le energie per la partita importantissima di sabato prossimo”.

Sulla sua esperienza a Salerno:” Ho sempre cercato di dare una mano alla squadra anche in quest’annata in cui sono rientrato in corsa. Quest’anno stesso e anche nel passato gli allenatori hanno potuto apprezzare che nonostante i mesi senza essere protagonista, quando sono stato chiamato in causa ho provato a dare una mano ai miei compagni e questa è la cosa che mi rende più orgoglioso”.

Sulla stagione in corso:” Gli obiettivi erano altri come riuscire a disputare i playoff, non ci siamo riusciti ed è stata una concausa di fattori che insieme hanno portato a ciò. Una cosa su cui dovevamo lavorare meglio era trovare una solidità tra noi giocatori per provare a sopperire a quelle difficoltà avute nel corso dell’anno. La Salernitana ha la voglia di ripartire più forte di prima. La delusione è normale perchè ci si aspettava qualcosa di più però da questa stagione si deve fare tesoro degli errori commessi per il futuro”.

Sul suo futuro:”Per me 35 anni non sono tanti, proverò a rimanere a Salerno. Quando scendo in campo mi continuo a divertire perchè provo la gioia di lottare con i miei compagni e questa è la cosa che mi tiene vivo. Cerco di riuscire a divertirmi più che posso”.

 

 

Sport1

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