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A Palazzo Sant’Agostino la prima “Assemblea dei Sindaci”

Approvato il nuovo Statuto dell'ente Provincia, presenti 68 rappresentanti dei Comuni salernitani

Marco Rarità

Per la prima volta nella storia della “nuova” Provincia si sono riuniti in assemblea i sindaci salernitani per approvare lo Statuto previsto nel nuovo decreto Delrio. E proprio le critiche su questa legge e le mancate “risposte” da parte della Regione Campania fanno parte di una lettera che Canfora ha chiesto ai sindaci salernitani di sottoscrivere.

Dei 152 sindaci invitati, esclusi i Comuni commissariati, sono giunti a Palazzo Sant’Agostino 68 sindaci in rappresentanza di circa 700mila abitanti. Per il Comune di Salerno era presente l’assessore comunale Nino Savastano.«È la prima assise che vede la Provincia di Salerno impegnata su problematiche serie – ha dichiarato Canfora – Lo Statuto rappresento l’atto che regolamenta la Provincia e i Comuni ma è un momento importante perché ho illustrato lo stato dell’ente provinciale. Ci sono criticità dettate dalla legge di stabilità ma soprattutto dalla legge Delrio, siamo ancora in attesa dei criteri che devono essere utilizzati per il ricollocamento e mobilità del 50 per cento dei nostri dipendenti, non abbiamo coperture finanziarie per le funzioni fondamentali e non, i continui tagli, detta in soldoni siamo sotto di 48 milioni di euro e se continuiamo così ci sarà il dissesto.

tre Probabilmente dovrò dire grazie al presidente del Consiglio se chiuderò un po’ di strade, noi con le economie che ci dà la Regione facciamo quello possiamo – ha proseguito il presidente della Provincia –  Per la Cilentana i fondi ci sono, bisogna fare la gara e una volta indetta la gara dovrebbero partire i lavori, vado a Pompei scalzo se nel giro di 4 o 5 mesi riusciamo a completare l’opera. Ai sindaci ho chiesto di sottoscrivere una lettera al presidente Mattarella sulla situazione grave della Provincia di Salerno».

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