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La XV edizione del Campania Blues Festival all’Arena del Mare

Dall'8 al 9 agosto, all'Arena del mare di Salerno ci propone tutto il blues di cui abbiamo bisogno.

Vincenzo De Pascale

Poster_Campania_Blues

Il Campania Blues Festival, il festival dedicato al blues più longevo del sud Italia, nonostante le restrizioni dovute al Covid-19 tornerà con la sua XV edizione. All’Arena del mare di Salerno infatti, dal’8 al 9 agosto potremmo ascoltare una vastissima proposta musicale, tutta di immensa qualità con artisti provenienti da molte parti d’Italia.
Questo festival è stato reso possibile grazie a Claudio Tortora che ha permesso di rinnovare questo graditissimo appuntamento con la musica blues nell’ambito del Premio Charlot giunto ormai alla XXXII edizione, oltre chiaramente al comune di Salerno ed alla regione Campania, che hanno reso possibile presentare questo evento all’Arena del mare, che dalla ripartenza delle aattività di spettacolo si sta distinguendo in maniera egregia per un’offerta di altissima qualità, sempre nel rispetto delle norme dovute al Covid-19. Ricordiamo infatti che, proprio in virtù di queste norme, la prenotazione, che si potrà fare comodamente dal sito Vivaticket.it al costo di un euro, è obbligatoria per consentire l’accesso in tutta sicurezza del pubblico, e dello staff.
L’apertura del festival sarà dedicato alle blues band emergenti di tutta Italia nell’ambito del progetto affiliato con “Blues Highwai.it” diretto dal performer anglo-americano Robert James Ucciero della “Rober Fames Blues Band” che con questo progetto porterà band provenienti da Lombardia, Piemonte, Lazio, Puglia, Sicilia e Campania, tra cui: Taccona Blues Band, Mustang Blues Band, Black Cadillac Blues, Di Muro – Landi – D’Ascoli TRIO, Low Town, Katy Harley Lady Blues, TSBluesone, Rainbow Bridge.
A chiudere le due serata del festival invece ci saranno musicisti noti a molti, e che ci hanno regalato già molte emozioni: Peppe O’ Blues, uno dei testimoni più attivi e prolifici del blues partenopeo che vanta partecipazioni ai festival blues di Chicago e Memphis; Paolo Bonfanti, che oltre ad essere stato il frontman dei “Big Fat Mama”, vanta collaborazioni con Beppe Gambetta e Jono Manson ed un disco live, “Back Home Alive” del 2015, inserito tra i migliori 100 dischi italiani nel libro “Storie di rock italiano dal boom economico alla crisi finanziaria” di Daniele Biancchessi; Dany Franchi, chitarrista genovese che vanta la partecipazione alla semifinale dell’International Blues Challenge del 2016 come unico partecipante italiano, oltre a tre album registrati in studio che hanno ottenuto un larghissimo consenso da parte di pubblico e critica; Boogie Bombers, una giovane blues-band di Torino che sta portando il blues italiano negli stati del Sud America, proprio dove è nato il blues; Noreda Graves & Her band frat. Luca Giornado, una delle voci più apprezzate d’America e soprano solita dell’ “Harlem Gospel Choir” e del coro dell’ “Anthony Morgan Inspirational Choi of Harlem”.

De Angelis - Grafica e stampa

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