La Biennale di Salerno al via

Il curatore Gorga: "Pronta una convenzione culturale con la Colombia"

Alfonso Maria Tartarone

Palazzo Fruscione è pronto per aprire le sue porte per la quinta edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno. Questa mattina la conferenza stampa presso il Comune di Salerno. Presenti Giuseppe Gorga, curatore e storico organizzatore della Biennale; Luis Gramet, artista argentino che partecipa alla BACS fin dalla prima edizione e attuale presidente di giuria; Enrique Londoño, direttore della fondazione colombiana dedicata al mondo dell’arte, Expolatina, e l’assessore alla Cultura Ermanno Guerra.

Alla presenza di giornalisti e artisti internazionali si è parlato della rilevanza che ha assunto la Biennale nel corso di questi dieci anni, con la BACS che ha permesso di far conoscere Salerno nel mondo e, in particolare, in America Latina. La Biennale è stata oggetto d’interesse di tanti mezzi di comunicazione esteri e ciò ha permesso di aprire una finestra su Salerno anche in Paesi non raggiunti dalla promozione turistica istituzionale.

L’introduzione è a carico dello stesso Giuseppe Gorga. Dopo i saluti e il ringraziamento ai presenti, offre un primo bilancio della manifestazione. “Anche quest’anno poniamo Salerno al centro del mondo dell’arte, confermandosi come uno degli appuntamenti di maggior richiamo internazionale per la città di Salerno. Questo è ben visibile anche dal pubblico presente oggi” sostiene Gorga. “Grazie a Jorge Enrique Londoño stiamo lavorando a una convenzione di carattere culturale che coinvolga anche le stesse istituzioni pubbliche colombiane”.

A fare gli onori di casa in conferenza stampa è stato l’assessore Ermanno Guerra, che sostiene che “Noi facciamo della cultura un nostro pilastro, spero che siate contenti – afferma rivolgendosi a tutti gli artisti internazionali presenti alla conferenza stampa – che abbiamo aperto le porte della sala più bella di questo Comune per voi. L’ospitalità a Salerno è una tradizione ed è la nostra antica cultura d’accoglienza ciò che ci caratterizza e che colpisce, prima ancora del patrimonio artistico.

Per il gestore culturale e presidente della fondazione Expolatina Jorge Enrique Londoño “è un orgoglio avere una rappresentazione latinoamericana in Italia e in Europa. Giuseppe Gorga è un assoluto referente del mondo artistico italiano. Come Expolatina, vogliamo dare continuità ai differenti processi istituzionali che rientrano nelle convenzioni che verranno stabilite tanto con la Biennale che con lo stesso governo colombiano”.

Per l’artista argentino di fama internazionale Luis Gramet, essere qui dopo 10 anni e sostenere questo progetto per tanto tempo ha permesso di fare di Salerno “un posto davvero importante per il mondo dell’arte. Il lavoro di Giuseppe Gorga è sicuramente molto duro e di grande responsabilità. Io credo che questa sia una delle biennali più importanti del mondo e che tutti gli artisti vogliano passare da qui, almeno una volta. Sono orgoglioso di essere qui, in quella che sento come casa mia”.

L’inaugurazione è fissata per domani, sabato 21 ottobre, alle ore 18:30 a Palazzo Fruscione. Sono attese presenze istituzionali locali – confermata quella dell’assessore Guerra – e rappresentanti del mondo artistico e politico. La Biennale sarà visitabile fino al 5 novembre. Si potrà accedere martedì, mercoledì e giovedì dalle 17:00 alle 20:00 e di venerdì, sabato e domenica dalle 11:00 alle 13:00 e in orario pomeridiano dalle 17:00 alle 20:30. Le premiazioni degli artisti vincitori sono fissate per il 28 ottobre alle 18:30. I premi sono stati preparati dal maestro ceramista Vincenzo Santoriello.

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