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Accoltellata dall’ex, la 38enne è vigile: Ricostruito il ventricolo destro del cuore

Lei 38 anni, lui 63, aveva dei precedenti di violenza e stalking.

ruggi

BOLLETTINO MEDICO DELLE 13:00. La 38enne è giunta al Ruggi in midriasi (dilatazione della pupilla dell’occhio in assenza di luce) e shock cardiogeno da emopericardio, dopo essere stata colpita dalla coltellata nella zona parasternale sinistra. Si legge nel bollettino medico della direzione medica del Ruggi, firmato dal direttore Angelo Gerbasio. La tempestività di intervento sulla ragazza ha permesso agli operatori del Pronto Soccorso e della Rianimazione di rianimarla e, grazie all’immediata diagnosi si è avuto un veloce accesso alla sala operatoria dove, oltre al pericardio, è stato ricucito il ventricolo destro lacerato dalla punta del coltello. Al momento la paziente è vigile, fanno sapere dal Ruggi, ben contattabile, in assensza di danni neurologici evidenti, in respiro spontaneo. Non si evidenziano ulteriori danni d’organi importanti ad esclusione di una live sofferenza epatica e renale, attualmente resta in prognosi riservata.

Una storia finita, non per lui, 63 anni, infermiere, G.I. non riusciva a sopportare l’idea che il suo rapporto con E.D., la 38enne romena accoltellata in pieno petto nella serata di ieri a Salerno. Cinque anni insieme ma lei era stanca di vivere con un uomo che aveva un’altra famiglia. G.I. infatti aveva avuto con E.D. una relazione extraconiugale, un taglio netto a quel rapporto dato dalla ragazza con l’uomo che era molto più grande di lei. Nell’ultimo periodo minacce su minacce, pedinamenti, ma lei non aveva mai denunciato, provando a mettere da parte quella storia vecchia. Da tempo, intanto, la frequentazione con un ragazzo, 33 anni. Proprio questo nuovo rapporto avrebbe fatto perdere la testa a G.I. che li ha pedinati dopo la pasquetta, bloccati in auto in via Generale Clark. Le urla contro la ragazza poi l’aggressione, in mano aveva un coltello, con questo l’ha colpita all’aorta addominale, un solo fendente ma impetuoso. E.D. e il 33enne che l’accompagnava non erano soli, con loro anche altre persone, tant’è che subito sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto anche un Carabiniere non in servizio. Il militare ha bloccato l’uomo, poi l’arrivo dei sanitari e la corsa disperata in ospedale. Il 63enne è stato portato in caserma dai Carabinieri di Salerno guidati dal tenente Bartolo Taglietti. L’uomo ha anche dei precedenti di stalking. Ai militari ha confessato, ricostruito la dinamica, come e perchè accecato d’odio ha colpito la sua ex.

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