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Questione sommergibile Velella, la proposta arriva in Parlamento

Grazie all'interessamento della senatrice Eva Longo la proposta di Salerno Capitale di far riemergere il sommergibile verrà discussa in Parlamento

Federica D'Ambro

Far riemergere dalle acque di punta Licosa il sommergibile Velella, colpito in mare circa 70 anni fa durante la guerra contro gli Alleati. Questa era la proposta dell’Associazione Salerno Capitale. La voglia di far riemergere quello che il mare ha tenuto nascosto per anni, compresi i corpi dell’interno equipaggio che scomparvero con il sommergibile. Tramite la Senatrice Eva Longo, la proposta di Salerno Capitale è arrivata ad essere discussa in Parlamento. Queste le parole di Vincenzo Pellegrino.
“Siamo estremamente felici ed orgogliosi di comunicarvi che, grazie all’interessamento della Sen. Eva Longo, il caso Velella è arrivato in Parlamento.
L’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri della Difesa, dei Beni Culturali e dello Sviluppo Economico promossa dalla senatrice di Ala su nostra sollecitazione è una vittoria per tutti noi.
Abbiamo portato in Parlamento un accadimento caduto nell’oblio. Un accadimento relativo alla storia della nostra Provincia. Un accadimento che vede, a distanza di 70 anni, un relitto, quello del Velella, a poche miglia dalla costa con ancora l’equipaggio al suo interno.
Chiedere un intervento finalizzato al recupero del sommergibile e dei nostri soldati era un dovere non politico ma morale. Ringraziamo infinitamente la sen. Eva Longo per aver accolto con entusiasmo la nostra iniziativa e per aver donato alla stessa quella concretezza di cui aveva bisogno”.

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