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Barbuti, con “foglie di teatro” va in scena “Vendetta”

“Foglie di teatro” è un progetto originale che mette insieme in un unico biglietto lo spettacolo teatrale e la passeggiata culturale “Salerno tra storia e leggenda” (coordinamento dell’associazione Erchemperto). Sia il primo che la seconda, in una stessa serata avranno tre ripetuti appuntamenti.

Evento ASALERNO

Giovedì 27 agosto 2020, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la XXXV edizione del “Barbuti Festival”, per la parallela rassegna “Foglie di teatro”, va in scena “Vendetta” di Andrea Carraro (ore 21.00, 22.00, 23.00). Con Andrea Carraro, Amelia Imparato, Cinzia Ugatti e Mimma Virtuoso. Disegno luci e assistenza audio di Virna Prescenzo. Ingresso 10 euro (www.postoriservato.it). 

Foglie di teatro” è un progetto originale che mette insieme in un unico biglietto lo spettacolo teatrale e la passeggiata culturale “Salerno tra storia e leggenda” (coordinamento dell’associazione Erchemperto). Sia il primo che la seconda, in una stessa serata avranno tre ripetuti appuntamenti.

“Foglie di teatro – spiega l’attore e regista Andrea Carraro – è una iniziativa partorita dalla fervida fantasia di Raffaele Sguazzo che spinge e si impegna per un teatro immediato, vario e conciso. Legandosi al tema della serata, lo spettatore viene calato nella atmosfera di una prova teatrale, con tutte le complicazioni e fatiche che comporta. Il teatro è frutto oltre che della genialità anche della tenacia e della perseveranza. A dare il via di ogni serata sarà una tarantella molto dissacrante che creerà la giusta armonia tra estro e tradizione. La serata del 27 agosto è dedicata al tema della Vendetta. Saranno proposte le soluzioni spesso violente e sanguinose di chi vuole procurarsi il risarcimento dei torti subiti. Protagonisti saranno Marguerite Yourcenar, William Shakespeare e Molière. Pillola finale sarà un inedito sul tema della vendetta del virus.  Durata: 45 minuti, dalle 21.00 alle 21.45, perché incombono gli spettatori delle 22.00. Lo stesso dicasi degli spettatori delle 23.00. Sì! Perché lo spettacolo si ripeterà per tre volte, nella stessa serata. Pubblico diverso per età e gusto, ma tutto accomunato dalla voglia di rispondere per le rime all’ “inopportuno” virus. Un pubblico, che, prima dello spettacolo, è stato condotto in una passeggiata nel centro storico”.

De Angelis - Grafica e stampa

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