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Ombrelloni pubblici a Salerno e spiagge libere: si apre il dibattito in città

Il sindacato balneari non ci sta: "Mancato confronto sul piano di assegnazione delle spiagge libere.."

La Giunta Comunale di Salerno ha approvato nella seduta di ieri, su proposta degli assessori Caramanno (Ambiente) e De Maio (Urbanistica), il programma operativo per assicurare alla cittadinanza ed ai turisti la fruizione libera e sicura degli arenili pubblici.

Il Comune di Salerno ha già provveduto a censire le aree disponibili. Su queste aree saranno installati ombrelloni pubblici che svolgeranno la duplice funzione di garantire l’ombra e definire le distanze minime di sicurezza tra i bagnanti. Il Comune di Salerno garantirà altresì la pulizia e la sanificazione degli arenili.

Nei prossimi giorni si procederà ad una gara per affidare tali zone ai gestori che ne faranno richiesta. Costoro dovranno vigilare sul contingentamento degli accessi, affinchè non si verifichino assembramenti, e garantire la tenuta dei registri di presenza.

L’accesso alle spiagge e la fruizione degli “ombrelloni comunali” sarà totalmente gratuita. I bagnanti potranno eventualmente servirsi del servizio di noleggio delle attrezzature balneari assicurato dai gestori in loco.

A supporto dei gestori la Polizia Municipale e la Protezione Civile svolgeranno funzioni di sorveglianza per scongiurare assembramenti.

Il Comune di Salerno garantisce la fruizione libera, gratuita, sicura e persino comoda (con l’originale novità degli ombrelloni pubblici) delle spiagge cittadine. E’ un sistema sperimentale che confida nella rigorosa autodisciplina personale e collettiva. Ciascuno dei bagnanti dovrà fare la propria parte per tutelare la salute personale e collettiva e permettere a tutti di trascorrere qualche ora di sano relax e benessere sulla spiaggia.

Al tempo stesso, con i servizi facoltativi, anche i gestori avranno la possibilità di realizzare utile e creare lavoro. Un modello Salerno virtuoso ed efficace che sarà ovviamente monitorato per porre rimedio ad eventuali disfunzioni ed anomalie.

Il Sindacato Italiano Balneari Confcommercio Salerno, intanto, esprime il proprio dissenso all’iniziativa portata avanti dagli Assessori del Comune di Salerno, De Maio e Caramanno, con la conseguente scelta di non coinvolgere il Sib, quale ente rappresentativo sull’intera provincia di circa 300 stabilimenti balneari.

“La nostra osservazione e’ il mancato confronto sul piano di assegnazione delle spiagge libere, le quali non devono essere toccate nè date in concessione a terzi, ma vanno sorvegliate, assicurando il rispetto del decreto regionale che parta direttamente dall’amministrazione stessa” – commenta Alfonso Amoroso, Presidente Sib Confcommercio Salerno. Non dimentichiamo che la città di Salerno, su alcune spiagge ha già dei concessionari che effettuano noleggio di attrezzature balneari ex art. 68 Posa in opera ombrelloni e sedie a sdraio. Sarebbe bastato incaricare gli stessi di monitorare e presidiare le spiagge, effettuando, in tal modo, il contenimento della pandemia e garantendo il distanziamento sociale” – conclude.

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