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“Amour Fou”: l’amore nel cinema neorealista e nella Nouvelle Vague

Al MOA di Eboli, domani 14 novembre, il secondo appuntamento: Ilaria Grimaldi presenta "Vivre sa vie"

Vincenzo De Pascale

“Amour Fou” è un’occasione per vivere e vedere l’amore con gli occhi del cinema di altri tempi, un seminario di tre incontri nei quali si vedranno 3 film riguardanti l’amore nel cinema neorealista e nella nouvelle vague. L’appuntamento del 14 novembre vedrà la proiezione del film di Jean-Luc Godard del 1962 dal titolo “Vivre sa vie”, un film che quattro anni dopo la sua uscita nelle sale vinse il premio speciale della giuria durante la ventisettesima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia tenuta nell’agosto del 1966, allora sotto la direzione di Luigi Chiarini.
Jean-Luc Godard, regista francese, nonché sceneggiatore, montatore e critico cinematografico, fu uno dei più importanti esponenti della nouvelle vague. Il primo movimento cinematografico che, in contrapposizione con il cinema francese tradizionale, testimonia in tempo reale la realtà in cui esso stesso prende vita. I film che ne fanno parte sono girati con mezzi di fortuna, film che grazie alla loro singolarità hanno l’essenza di un diario intimo di una nuova generazione che non si rispecchia più nelle tecniche registiche della tradizione tentando di scostarsi da una tradizione che, a differenza della nouvelle vague, si esprimeva con toni quasi documentaristici e molto lontani dalla realtà.
“Vivre sa vie” narra la vita della giovane Nana, interpretata dalla meravigliosa Anna Karina, attraverso dodici tavole (tableaux) che raccontano la sua introduzione nel mondo della prostituzione, partendo dal suo abbandono del marito e del figlio per arrivare in città ed inseguire, in realtà, il sogno di entrare nel mondo del cinema.
Ogni incontro prevede l’introduzione del tema dell’amore tragico contestualizzato nel film di cui si andrà a discutere. Seguirà un dibattito che si propone di essere uno spunto di riflessione su ciò che si è visto, e sulla possibile interpretazione del film.
Ogni incontro sarà tenuto da Ilaria Grimaldi, studentessa di editoria e pubblicistica presso l’Università di Salerno, appassionata e cultrice di cinema e curatrice della pagina social “Liberi cinema il Libera mente”.
La proiezione si terrà il 14 novembre alle ore 20:30 presso il Museum of Operation Avalanche, museo sempre attivo a promuovere la cultura in ogni sua forma, che ha sede ad Eboli in Via Sant’Antonio n.5.

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