No Signal Service

“A noi professionisti che abbiamo avuto il coraggio di scegliere il teatro dico rinasciamo”

Chiamata alle armi del regista Antonello De Rosa ai professionisti, amici, per ripartire insieme dal Teatro e per il Teatro

Pasquale Petrosino

“Rinascita” la parola chiave del regista Antonello De Rosa “un tempo buio che per troppo tempo ci ha sottratti dalle tavole del palcoscenico: un tempo dove ognuno di noi, e non solo gli artisti, è rimasto sospeso, monco di una delle cose più importanti della vita, il Teatro e la cultura. Neanche in tempi di guerra il teatro ha chiuso il suo sipario. E’ tempo, questo, di rinascita seria”.

Non si ferma l’attività intensa del regista e della sua Scena Teatro. Un lavoro certosino che ha visto in questi mesi De Rosa effettuare una vera e propria ricerca al fine di far ripartire il Teatro in città. Un Teatro a respiro nazionale e non relegato alle mura della città stessa. Una rassegna di cui il direttore artistico è lo stesso regista ed attore Antonello De Rosa.

La chiamata “alle armi”

 

Una vera e propria chiamata alle armi, di cui il regista si è fatto promotore con gli amici più fidati. “Nella rassegna di professionisti che vivono solo di Teatro”, tiene a precisare il regista “siamo noi che abbiamo sentito  la lacerazione di un lavoro negato. La disperazione, a volte, in un futuro incerto e buio. A noi, che abbiamo avuto il coraggio di scegliere il Teatro nella nostra vita, dico RINASCIAMO! Troppo facile aver uno stipendio e quindi occuparsi di altro e contemporaneamente dire di fare il teatro!” . Non le manda a dire il regista che volge il suo sguardo verso gli amici professionisti che hanno aderito con gioia al progetto.  La location sarà il MUDI, Museo Diocesano di Salerno, che vedrà vivere pienamente le sale e il meraviglioso chiostro.

Ripartire

Gli eventi avranno inizio, emergenza sanitaria permettendo, a metà maggio per finire il 1 agosto. I professionisti, amici di De Rosa che animeranno le notti estive saranno Pino Strabioli, Michele Carfora, Rino Di Martino, Lalla Esposito, Giò Di Sarno, Nadia Rinaldi, Antonella Valitutti, Gaetano e Serena Stella, Rodolfo Fornario e Antonella Quaranta . La rassegna prevedrà anche presentazioni di libri con autori nazionali e visite guidate  teatralizzate all’interno delle meravigliose sale del Museo. Tutti eventi che battezzeranno il MUDI, come il nuovo salotto culturale della città di Salerno. Una città spesso legata a mecenatismo di ogni tipo e che spesso ha martoriato, in nome di una cultura, non culturale, eventi luoghi ed anche persone.

De Angelis - Grafica e stampa

Commenti

I commenti sono disabilitati.