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Battipaglia, truffa da 8mila euro online: arrestato 30enne

Tutti i dettagli dell'attività investigativa scaturita a seguito di una denuncia

Federica D'Ambro

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Personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, nell’ambito dell’attività investigativa scaturita a seguito della denuncia sporta in questi Uffici da un cinquantenne residente in un comune cilentano, ha denunciato l’autore di una truffa.
La vittima, lo scorso gennaio, mentre visionava un sito di vendite online, notava un annuncio con relative foto, afferenti la vendita di un escavatore al prezzo di € 8.600.00 con annesso un martellone per escavatore al prezzo di € 800.00 e contattava il venditore tramite l’utenza inserita nell’annuncio, concordando l’acquisto per € 8.000.00 euro.
Il sedicente venditore “Jonathan”, forniva un codice IBAN ed il nome di una donna alla quale intestare il bonifico. Il denunciante, la stessa mattina, si recava presso il suo Istituto di Credito ed eseguiva un primo bonifico di € 5.000.00. La mattina successiva veniva di nuovo contattato dal venditore, il quale chiedeva un bonifico della restante somma pattuita per l’acquisto ossia € 3.800.00 euro, adducendo problemi contabili con il suo commercialista.
La vittima della truffa, nel frattempo, aveva ricevuto copie di documenti d’identità intestati a due persone coinvolte nella vendita, nonché una copia di un atto di vendita in suo favore dei mezzi e degli oggetti acquistati e, pertanto, eseguiva il bonifico di euro € 3.800.00.
La mattina del giorno 26 gennaio u.s. il denunciante veniva contattato, da un’utenza telefonica diversa, da un uomo, che nella circostanza si qualificava per “Damiano” dicendo di essere il fratello di “Jonathan” che gli aveva venduto l’escavatore e nella circostanza gli proponeva di acquistare un gruppo elettrogeno per la somma di € 1.500.00 euro e nello stesso contesto, gli forniva il numero della postepay sulla quale versare la somma.
Nella stessa mattinata il denunciante convinto e sicuro del buon andamento della trattativa, anche per i modi gentili dell’interlocutore, si recava presso un Ufficio Postale del suo paese, ove effettuava il versamento di € 1.500.00, così come concordato.
Nel pomeriggio dello stesso giorno il sedicente “Damiano” ricontattava il denunciante al quale riferiva che stava trasportando l’escavatore, il martello pneumatico ed il gruppo elettrogeno con un camion e di essere rimasto bloccato per un guasto al mezzo nei pressi di Roma, e per tale motivo chiedeva un altro bonifico di € 1.000.00 da caricare su postepay, per poter effettuare la consegna del materiale.
A tal punto, il denunciante, chiedeva l’invio di una foto del camion e degli oggetti acquistati, senza ottenere alcun riscontro. Dopo quest’ultimo contatto, il sedicente venditore oltre a non consegnare alcunché si rendeva irreperibile.
Le capillari attività d’indagine svolte dai poliziotti battipagliesi, a seguito della denuncia presentata dalla vittima del raggiro, hanno reso possibile l’individuazione di B.D., di anni 30, residente ad Ardore (RC), già segnalato all’Autorità Giudiziaria numerose volte per fatti analoghi, quale
responsabile della truffa.
L’autore del reato di truffa e falso materiale, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

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