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Violenza sulle donne, “perfezionate le procedure di pronto intervento”

Categoria Cronaca

Il 19 novembre scorso, a Pietra Ligure, a pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, 0Anche quest’anno la brochure diffonde consigli utili e una serie di dati che – al di là della valenza statistica – permettono di focalizzare i “fattori di rischio” e “vulnerabilità”, consentendo alle donne di comprendere in che modo difendersi, superando la paura di essere giudicate, la vergogna di raccontare episodi della propria vita privata e – soprattutto – il timore di rimanere sole.

L’hashtag

#AIUTIAMOLEDONNEADIFENDERSI è l’hashtag più volte espresso dal Prefetto Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, perché l’obiettivo è mettere in sicurezza le vittime agendo nel contempo sul maltrattante con strumenti che hanno dato prova di concreta efficacia.

Il fenomeno

Molto è stato fatto, in questi anni, per arginare il fenomeno della violenza contro le donne, e ciò grazie agli strumenti normativi di cui la Polizia di Stato è in possesso e grazie all’elevata specializzazione, più che trentennale, maturata in questa materia.

Il pronto intervento

Sono state perfezionate le procedure sia del “pronto intervento” che quelle investigative ma, soprattutto, si è agito sul piano della “prevenzione”, ove si gioca la partita contro il femminicidio, in primis con lo strumento dell’Ammonimento del Questore, che i dati testimoniano essere estremamente efficace perché evita che i comportamenti violenti si ripetano, bloccando il cosiddetto “ciclo della violenza”, ed evitando che esso possa sfociare, in casi estremi, nella fisica soppressione della donna.

Dei 221 omicidi commessi nei primi nove mesi di quest’anno (lo stesso numero del 2021), 82 hanno avuto vittime femminili, contro le 90 dello scorso anno (- 9% ). In ambito familiare-affettivo se ne sono registrati 97, dei quali 71 con vittime femminili; di queste, 42 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex. Sono i dati del report interforze “Il pregiudizio e la violenza contro le donne”, curato dalla Direzione centrale della polizia criminale. Nello stesso periodo sono state 4.416 le violenze sessuali (+9% rispetto al 2021); donne il 92% delle vittime.

Le risorse

“Le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono quotidianamente impegnati a mettere in campo ogni risorsa necessaria per combattere la violenza contro le donne, analizzando il fenomeno sotto tutti i punti di vista, cercando di individuarne le cause per poter intervenire in tempo, prima che sia troppo tardi”. Queste le parole del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, che ha altresì sottolineato l’ “investimento continuo nella formazione di tutti gli operatori”, per consentire di “intercettare le condizioni di sofferenza delle donne e dei loro figli in modo da riuscire a mettere in campo tutti gli strumenti di intervento a disposizione”.

Con questo progetto la Polizia di Stato conferma il proprio impegno ad informare e soprattutto aiutare l’emersione delle situazioni di violenza, offrendo alle vittime – attuali e potenziali – il massimo supporto con personale specializzato, nella consapevolezza di quanto sia importante rompere l’isolamento e trovare il coraggio di parlare di ciò che avviene tra le mura di casa, perché gli episodi di violenza rappresentano una “vigliaccheria e un degrado per gli uomini e per tutta l’umanità” (Papa Francesco).

A Salerno

La Questura di Salerno, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno, per sostenere la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato “Questo non è amore”, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 detto, presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison” del Campus di Fisciano, ha organizzato un incontro sul tema tra gli appartenenti alle varie Istituzioni che operano nel campo del contrasto al fenomeno, rivolto agli studenti delle Scuole di Istruzione Superiore e dell’Università e con la partecipazione di n. 110 Allievi Agenti della Scuola di Polizia di Campobasso e Caserta.

Il convegno

Al convegno di approfondimento, oltre al Questore di Salerno dr. Giancarlo Conticchio, parteciperanno in qualità di relatori il Procuratore Capo della Repubblica dr. Giuseppe Borrelli, il Procuratore della Repubblica per i Minorenni d.ssa Patrizia Imperato, il Dirigente C.O.S.C. (Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica) Campania, Basilicata e Molise d.ssa Maria Rosaria Romano e il Direttore del Dipartimento Studi Politici e Sociali Prof. Gennaro Iorio.
L’evento sarà seguito, in diretta You Tube sul canale dell’università, da circa 5.000 studenti degli Istituti di Istruzione Superiore della Provincia di Salerno.

I rappresentanti delle maggiori Associazioni e Organizzazioni del territorio parteciperanno all’iniziativa, con un video messaggio di sensibilizzazione.

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