Viola e Poli all’unisono: “Dovremo stare attenti domenica”

I due calciatori del Novara sono consapevoli che a Salerno non sarà una passeggiata

Francesco Pecoraro

Il Novara sta preparando meticolosamente la sfida di domenica pomeriggio all’Arechi, un match fondamentale per entrambe le squadre con in palio punti pesanti in ottica salvezza. Al centro Sportivo “Novarello”, quest’oggi hanno parlato in conferenza stampa Nicolas Viola e Fabrizio Poli.
Il centrocampista ex Reggina, autore della rete decisiva contro la Pro Vercelli ha analizzato così il felice momento della squadra di Baroni: “Dopo Vercelli c’è stato un cambio di mentalità, adesso corriamo tanto, bene e tutti insieme e questo fa la differenza. Quando un giocatore ha voglia di mettersi in mostra, può giocare dovunque. Non sono un incontrista, ma in questa posizione sono chiamato a fare entrambe le fasi e mi ci trovo bene. Questa è una squadra costruita con cura, ci sono tanti ragazzi nuovi che hanno voglia di dare qualcosa in più e mettersi in mostra. Con i “vecchi” si crea una miscela speciale ed è un piacere allenarsi ogni giorno. Il gruppo è composto da tanti giocatori, ci sono 42 partite da giocare e tutti avranno la loro occasione per dare il loro contributo. Il nostro è un organico ampio, possiamo portare avanti questo tipo di gioco”. Viola, poi, si è soffermato sulla prossima sfida del Novara: “A Salerno non è facile per nessuno, dovremo stare attenti perché loro non vengono da un periodo facile. Se giochiamo come sappiamo non dobbiamo avere paura. Siamo felici della nostra posizione in classifica, ma non dobbiamo guardarla, niente progetti a lungo termine, scendiamo in campo per vincere le partite e poi vedremo. Novara è un posto in cui si sta bene e che ti offre tanto, più che consacrarmi con questa maglia vorrei trovare la continuità che non ho avuto in passato. Tra qualche giorno diventerò papà e ne sono molto contento”.
Fabrizio Poli, difensore di professione,ha chiarito: “Ci aspetta una trasferta impegnativa, la Salernitana non è reduce da un buon periodo e per questo avrà voglia di invertire la tendenza. Dovremo farci trovare pronti fin dal primo minuto. Appagamento? Non ci appartiene e non deve esserci, nel momento in cui ci sentiamo appagati concediamo qualcosa e non dobbiamo farlo. Dalla Pro Vercelli in poi abbiamo cambiato marcia – ha detto l’ex Carpi – e dobbiamo continuare su questa strada. In questo momento io e Troest stiamo trovando più spazio, ma anche Vicari quando è stato chiamato in causa ha offerto grandi prestazioni. Sta rientrando anche Ludi, siamo avvantaggiati dal fatto che il mister è stato un grande difensore, ci dà tantissimi consigli. Il derby è stata la svolta? Sapevamo che perderlo in quel momento sarebbe stato un grosso problema e che pertanto avevamo un solo risultato a disposizione. Ora, riusciamo ad essere più corti e a rendere la vita difficile agli avversari. Un solo gol subito (su autogol) nelle ultime sei partite è un ottimo dato, ci fa molto piacere e dobbiamo continuare così. In Serie B tutte le partite vanno affrontate al massimo. Campionato come l’anno scorso a Carpi? Ci metterei la firma: anche allora all’inizio nessuno ci dava per favoriti. Se non dai intensità in allenamento – conclude – non la ritrovi in gara, se tutti in settimana diamo intensità diventa tutto meno dispendioso perché corriamo tutti nella stessa direzione, ci muoviamo insieme ed è tutto più facile.”

Commenti

I commenti sono disabilitati.