Scarpe per bambini - Millepiedi

Villaggio di Babbo Natale di Salerno: la “letterina” sarà digitale

In attesa dell’inaugurazione del 25 novembre la macchina organizzativa del Villaggio di Babbo Natale di Salerno si è messa già in moto

Un villaggio a misura di bambino e 2.0. In attesa dell’inaugurazione del 25 novembre, la macchina organizzativa del Villaggio di Babbo Natale di Salerno, manifestazione in programma al Parco Urbano dell’Irno (nei pressi del Parco Pinocchio) fino all’8 gennaio 2017, si è messa già in moto. Grazie ad Orakom, società salernitana leader nei settori delle telecomunicazioni, information technology ed energia, sarà possibile scrivere a Babbo Natale una letterina digitale. Lo staff di Orakom, in uno stand dedicato, fornirà ai bambini un device su cui scrivere il messaggio. La letterina, spedita in tempo reale alla casella di posta elettronica babbonatale@orakom.it, sarà stampata e consegnata a Babbo Natale, protagonista dell’evento con la sua casa magica ricostruita negli spazi dell’Antica Fornace. Oltre a questo servizio rivolto a tutti i bambini, Orakom porterà la connessione ad alta velocità nell’area del villaggio estesa su una superficie complessiva di 20.520 metri quadrati, dando l’opportunità ad espositori e visitatori di navigare gratuitamente.

“Siamo molto felici di essere partner di questo evento, novità del programma di Luci di Artista 2016-17 – spiega Ivano Pecora, amministratore delegato di Orakom – Nel Parco dell’Irno porteremo la fibra, garantendo una copertura di rete veloce e performante ai visitatori. In questo modo tutti potranno condividere, su smartphone e tablet, le emozioni vissute nel Villaggio di Babbo Natale e l’atmosfera magica ricreata attraverso installazioni luminose ed attrazioni uniche e originali. Siamo una realtà imprenditoriale salernitana e, anche se lavoriamo in tutta Italia fornendo servizi e soluzioni innovative, investiamo nelle iniziative che portano valore al nostro territorio”.

Matterello - Pizzeria a salerno

Commenti

I commenti sono disabilitati.