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Salernitana, il mastino non morde: ma nemmeno i granata (0-0 pt)

I primi 45' al "Bentegodi". Campani, come spesso capita, poco incisivi in avanti nonostante un difesa non irreprensibile degli scaligeri. Verona pericoloso nel finale con Gustafson: deviazione decisiva di Micai

Alfonso Maria Tartarone

VERONA-SALERNITANA 0-0

VERONA. Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Bianchetti, Vitale, Gustafson, Colombatto, Zaccagni, Lee, Pazzini, Laribi. A disp.: Berardi, Ferrari, Henderson, Di Carmine, Traoré, Balkovec, Di Gaudio, Kumbulla, Tupta, Almici, Empereur. All.: Grosso.
SALERNITANA. Micai, Gigliotti, Migliorini, Mantovani, Casasola, Minala, Di Tacchio, Lopez, Mazzarani, Jallow, Calaiò. A disp.: Vannucchi, Lazzari, Pucino, Odjer, D. Anderson, Memolla, Schiavi, Orlando, A. Anderson, Djuric. All.: Gregucci.
ARBITRO. Serra di Torino.
NOTE. Ammoniti: Lopez, Gigliotti, Pazzini, Mazzarani; angoli: 4-5; minuti di recupero: 1′ pt.

Salernitana, il mastino non morde: ma nemmeno i granata (0-0 pt). Campani, come spesso capita, poco incisivi in avanti nonostante un difesa non irreprensibile degli scaligeri. Verona pericoloso nel finale con Gustafson: deviazione decisiva di Micai. IL PRIMO TEMPO. Tanto possesso palla e poco altro nei primissimi giri di lancette. L’unica annotazione è di carattere “caldo”. Scintille nel duello che vede protagonisti Lopez e Lee. A farne le spese, dopo una leggera manata (con il sudcoreano in versione attoriale), è l’ex difensore della Ternana: cartellino giallo. Gli scaligeri iniziano a premere sull’acceleratore. Migliorini evita la zampata di Pazzini, intervento decisivo in anticipo, e Bianchetti, dal successivo calcio d’angolo, manca il bersaglio grosso di testa (10′). Della formazione granata ancora nessuna notizia. Minuto diciassette, campani finalmente pericolosi. Conclusione a giro di Jallow, mira da registrare per questione di centimetri. Sul taccuino dei “cattivi” termina un’altra pedina del pacchetto arretrato della Salernitana, Gigliotti. Il francese stende, senza tanti complimenti, Pazzini. Scatenato il gambiano ad un passo dalla mezz’ora di gioco. Saltati, come birilli, tre rispettivi avversari e assistenza che non trova alcuna collaborazione nel cuore dell’area di rigore. I granata insistono. Padroni di casa in difficoltà. A testimoniarlo, in uscita spericolata ben oltre i propri pali di competenza, il portiere Silvestri. Non riesce ad approfittarne Casasola (defilato). Identico copione per Dawidowicz, con sfera tra i piedi, che rischia sul pressing di Mazzarani. Piovono fischi dal “Bentegodi” per i ragazzi di mister Grosso. Si sveglia, come d’incanto, il Verona a cinque minuti dal duplice fischio. Lancio lungo, Gigliotti perde Pazzini, tocco per Gustafson e Micai ci mette la classica pezza. Nuovi brividi per la difesa campana nelle battue finali. Evitano il peggio Gigliotti e Migliorini.

Sport1

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