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Ventura:”Giocare bene per avere ulteriori conferme”

"Grandissimo rispetto per Inzaghi, il calcio ha bisogno di persone come lui"

Francesco Saggese

Questa mattina presso lo stadio Arechi di Salerno, si è svolta la conferenza stampa in vista della sfida di lunedì sera, dove la Salernitana affronterà il Benevento di mister Inzaghi.

“Capisco che è un derby, ed è una partita molto importante per entrambe le città e le tifoserie, ma per me è importante per altri motivi e rappresenta soltanto una partita contro una squadra forte, assolutamente competitiva. Abbiamo iniziato un discorso 45 giorni fa e lo stiamo portando con grande impegno, ogni partita che andiamo a fare è una verifica e un passo avanti su quello che facciamo, è chiaro che se incontri una squadra fortissima la verifica è importante, dobbiamo solo capire qual è la strada da seguire per farlo, capire qual è l’altro 10% che manca, e alla fine della partita faremo le somme di quello che abbiamo fatto”.

In merito alla tifoseria aggiunge:”Noi siamo contenti per la tifoseria e per quello che ci daranno, il nostro obiettivo è di fare del nostro meglio, per fare meglio devi fare risultato. Oggi il derby incide molto, e il fatto che ci sia un attesa importante lo dimostra, ma l’obiettivo nostro è che ogni partita sia importante, ed è importante che la gente viene perché gioca la salernitana e non perché viene il Benevento”.

Riguardo l’ultimo acquisto Heurtaux:”Non sarà convocato, perché devo fare quello che hanno fatto gli altri, Cerci ha quasi finito la fase di preparazione, e ci vorrà ancora del tempo prima che possa anche cominciare a respirare il clima del campo”.

In merito alle motivazioni che ci saranno contro il Benevento:“Non possiamo essere condizionati da una partita o da un’attesa, stiamo lavorando a qualcosa di importante, qualcosa di sostanzioso, abbiamo tantissimo rispetto non solo per il Benevento ma di chiunque viene a Salerno, se peccassimo di presunzione, è evidente che al di là di quale sia il risultato, ma se fai una buona partita non può che essere una buona iniezione di autostima, e ci saranno tante altre partite che ci daranno stimoli, stiamo lavorando per avere noi degli stimoli al di là di chi abbiamo difronte”.

Su Inzaghi invece:“Inzaghi sta cominciando adesso, vorrei trovarmi io al posto suo, ha fatto cose buone, poi ha avuto difficoltà, si è messo in discussione, e adesso ha la possibilità di giocarsi la promozione, al di là di come sta facendo la carriera, oltre a essere stato un grande calciatore. Il calcio ha bisogno di persone così”.

Conclude sulla sua squadra:“Oggi mi ritengo un allenatore fortunato perché ho un gruppo di calciatori a cui provo affetto, io sono venuto qui con una buona dose di entusiasmo, e noto con piacere che tutti hanno intrapreso la strada giusta. Vado al campo con il piacere di aiutarli, di confrontarci, e loro mi hanno dato un entusiasmo grande e perciò provo affetto per loro, e devono continuare a lavorare così”.

Sport1

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