Taste - Sapori Mediterranei

Vendita di vetro e tavoli esterni, la precisazione dell’assessore Loffredo

Piazza Flavio Gioia così come altri punti della città sono esclusi dall'ordinanza

Federica D'Ambro

E’ stata emessa qualche giorno fa un’ordinanza sindacale che impone il divieto di somministrazione e di vendita su tutto il territorio comunale di bevande in bottiglie di vetro e in lattine nei fine settimana e nei giorni festivi infrasettimanali di tutto il periodo di Luci d’Artista. Il motivo scatenante è la sicurezza e l’ordine pubblico, soprattutto in vista del notevole afflusso di visitatori previsto in occasione dell’evento. L’ordinanza, però, non è stata presa alla leggere dai titolari di attività commerciali. In molti si sono sentiti limitati nello svolgere la loro professione in mesi cruciali, dove appunto sono previsti almeno 2 milioni di turisti in città. L’assessore al commercio Dario Loffredo poco prima dell’inaugurazione ha voluto precisare quanto espresso dall’ordinanza.

“L’amministrazione ha recepito quella che è un’indicazione della questura e della prefettura per quanto riguarda le bottiglie in vetro. Praticamente all’esterno non possono uscire né i tappi delle bottiglie di plastica, nè vetro o bicchieri di vetro. Capisco tutti i gestori di locali ma visto anche i fatti di Torino, per un questione di sicurezza, su questo argomento non abbiamo potuto mediare. Diciamo che l’abbiamo subita ma subita per la sicurezza va bene tutto. Voglio specificare che per la limitazione di tavolini e sedie nel centro storico, preciso che Piazza Flavio Gioia è esclusa. Ho già contattato la comandante dei vigili e il personale del comune che si occupa della sicurezza dicendo che lunedì gli voglio analizzare la situazione locale per locale. Limitare voglio dire tutti i locali dei Mercanti mi sembra un po’ eccessivo, credo che ogni locale ha una sua particolarità come, ad esempio, piazza Matteotti. Li di vie di fuga ce ne sono abbondantemente, non c’è bisogno di limitare i tavolini quindi credo che sia un mio dovere e un dovere dell’amministrazione quello di far sì che tutti i locali possono avere i tavolini e sedie chiaramente nel rispetto della sicurezza. Lunedì ho chiesto una una proroga per verificare caso per caso, ci tenevamo a precisarlo perché Luci d’Artista deve essere e sarà una manifestazione per i locali che devono lavorare in grande serenità”. La precisazione dell’assessore Dario Loffredo.

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.