Taste - Sapori Mediterranei

Vendeva la “shaboo” in tutta Italia, arrestato cinese nel Salernitano

La sostanza chimica sintetizzata veniva nascosta nei giocattoli, spedita via corriere da Hong Kong

Federica D'Ambro

È scattata all’alba di ieri mattina l’operazione contro una rete di spaccio internazionale di stupefacenti gestita da cinesi. La Polizia della squadra mobile della questura di Firenze ha eseguito con accuse di spaccio internazionale di droga otto ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cittadini cinesi, uno dei quali è un 23enne residente a Nocera Superiore, dove lavorava in un negozio. Come rivelato dal quotidiano La Città. Nella giornata di ieri sono scattate perquisizioni e sequestri in Toscana, Campania e Abruzzo, a caccia della sostanza chimica sintetizzata e nascosta nei giocattoli, spedita via corriere internazionale da Hong Kong all’Italia.
La shaboo (detta anche ice o crystal meth) è una potente metanfetamina, uno stimolante che provoca assuefazione e gravi danni al sistema nervoso centrale. È in grado di annientare fame e senso di fatica per 14-16 ore, causare dipendenza immediata e portare a comportamenti violenti, ansia, paranoia, confusione, insonnia e disturbi della personalità, preceduti da stati di euforia e apparente lucidità data dal rilascio della dopamina. Una dose di shaboo cosa all’incirca 30 euro. Ultimamente in Italia, di questa droga, se ne sente sempre più parlare. La sostanza sta arrivando dal mercato orientale, specialmente dalle Filippine.
Continuano le indagini che hanno seguito le altre destinazioni europee dello stupefacente, con la shaboo spedita in altri paesi come la Spagna, la Francia, l’Argentina e l’Australia, per un traffico in grado di muovere e fruttare circa tre milioni di euro.

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