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Vaccini, a Salerno 150 bambini non iniziano il primo giorno di scuola

Non si tratta di famiglie contrarie alla legge sui vaccini, ma di genitori che non sono riusciti a concludere in tempo le procedure con l'Asl

Federica D'Ambro

L’obbligo di vaccini previsto dal decreto del governo convertito in legge il 31 luglio scorso (legge 119/2017) ha già creato i primi disagi nelle scuole di Salerno. Come rivelato dal quotidiano Il Mattino su circa 990 bambini con meno di 6 anni che hanno iniziato l’attività didattica, circa 150 non sono in regola con la documentazione e in molti casi sono stati rispediti a casa senza poter partecipare alle lezioni. Non si tratta di famiglie contrarie alla legge sui vaccini, ma di genitori che non sono riusciti a concludere in tempo le procedure con l’Asl e, quindi, non hanno tutte le carte necessarie. Come se non bastasse l’inizio del nuovo anno scolastico, oltre ad essere rimandato per alcuni plessi causa maltempo, subirà anche l’assenza dei vigili urbani. Infatti, secondo il responsabile sindacale della Cisal Angelo Rispoli, mancherebbero attrezzature necessarie per svolgere il lavoro in maniera adeguata.

“Per garantire la sicurezza è necessario lavorare in sicurezza. Le attrezzature del personale sono obsolete, a partire dalle radioline, e lo abbiamo fatto presente in sede di confronto”. Ha dichiarato al quotidiano Rispoli, inoltre sembrerebbe che per coprire gli orari delle scuole l’intero nucleo dei vigili dovrebbe modificare gli orari dei turni di lavoro, situazione che, per il momento, resta in stallo.

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