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Vaccinazioni e meningite: ecco i numeri nella provincia di Salerno

Nel Salernitano la percentuale più alta di vaccinazioni in Campania, 9 casi di meningite registrati nel 2017 ma tipi di virus diversi

“La psicosi mediatica sulla meningite ha avuto come effetto positivo la rivalutazione delle vaccinazioni”. A dichiararlo Maria Grazia Panico direttrice di epidemiologia dell’Asl, nel pomeriggio di ieri all’ordine dei medici di Salerno, nel corso del convegno sul tema organizzato dall’associazione delle mogli dei medici, sull’importanza delle vaccinazioni e gli esiti delle coperture messe in campo dall’Asl di Salerno. Come riporta il quotidiano Il Mattino, oggi in edicola, In provincia di Salerno, dall’inizio dell’anno sono state somministrate più di 6 mila dosi di vaccino contro la meningite. Nel 2016 le dosi somministrate ai bambini nei primi 2 anni di vita sono state 7 mila, per una copertura contro il pneumococco, il più frequente e con il più alto tasso di mortalità, al 91,7 cento. I casi nel salernitano, nel corso del 2016, sono stati complessivamente 20, di cui 8 da pneumococco, 2 da meningococco, 1 da emofilo e 9 da origini ancora da accertare. Nel 2017, invece, sono stati finora 9, di cui 4 da pneumococco, 2 da meningococco, 1 da emofilo e 2 da accertare. La copertura per l’emofilo, altro agente della meningite, è stata del 97 per cento, contro il morbillo del 93 per cento e il 64,9 per cento contro il papilloma virus. “Lo scorso anno – ha dichiarato la direttrice Panico –  non siamo riusciti a vaccinare tutti. Il 78 per cento, seppure ci colloca primi in Campania, è una copertura bassa, ma abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 91 per cento. Abbiamo somministrato più dosi delle altre province, nonostante le carenze, che dureranno fino a fine marzo”.

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