Taste - Sapori Mediterranei

Una battaglia da vincere: ci sono i 56 posti letto al “da Procida” – LE FOTO

Saranno "attivati" nei prossimi giorni, il primo piano dell'ospedale di Salvatore Calenda tutto per i positivi al Covid-19

625672C4-8446-4400-87A2-EDFB1678F990
Il primo piano dell’ospedale “da Procida” di Salerno dovrebbe attivare i suoi posti letto entro questa settimana. E’ una delle buone notizie che ci giunge dal lavoro incessante nell’organizzazione dei punti dedicati ai pazienti positivi al Covid-19. In via Salvatore Calenda, nel solo piano dedicato, ci saranno 56 posti letto. Intanto, come è noto, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno sta attuando numerose azioni per il contenimento del contagio e la tutela della salute pubblica. Ad iniziare proprio dalla attivazione dei posti letto e dal fondamentale reclutamento del personale. Il cronoprogramma stilato sta seguendo con puntualità tutti gli step prestabiliti.

I posti letto, come ribadito tre giorni fa, sono 43, così suddivisi:

15 terapia intensiva (inclusi posti per reti tempo dipendente: Ima, Ictus, Trauma)
8 degenza ordinaria, dedicati
6 sub intensiva, dedicati
8 Area emergenziale, dedicati (nuova attivazione)
6 Area Pneumologica, dedicati (nuova attivazione)
In arrivo i moduli prefabbricati, che verranno allestiti nel perimetro ospedaliero del plesso ‘Ruggi’, con 24 posti letto. Una assistenza che registra parallelamente un deciso reclutamento. Dal primo marzo ad oggi, l’Azienda ha reclutato con contratto a tempo determinato, complessivamente, 239 operatori sanitari (149 infermieri, 53 Oss, 37 Dirigenti. Ovvero: anestesisti, pneumologi, infettivologi, radiologi, medici di Pronto soccorso, farmacisti).

“Colgo l’occasione per ricordare che lo sforzo profuso dall’Azienda viaggia sinergicamente con l’impegno dell’Università degli Studi di Salerno; un lavoro di squadra fondamentale e determinante per affrontare l’emergenza sanitaria in corso”, ha dichiarato il Commissario straordinario dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Vincenzo D’Amato.

1B4C8DF5-DEF9-43E0-8845-571BC339ACEB

909C9E17-FCD0-469C-85E8-C71C44D44735

67F85389-DBEC-401E-B8B6-FC377CC243ED

E456E5BE-3E4F-44C9-B39D-313413620949

BE90F376-9814-4A57-82F2-6155CE4ACBAB

ACD66676-5829-4271-82C9-DDBCB96E9875

A5D552B0-1B54-4157-AD82-650C114C9AC1

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.