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Un tiburtino per l’attacco granata

Prima e seconda punta, duttilità ma anche tanto "movimento", come si inserirà Simone Palombi nella Salernitana di Colantuono?

Carmine Raiola

Esce Gatto, entra Palombi. Sliding doors nel mercato granata con l’arrivo annunciato, in prestito, del classe 1996. Ma chi è Simone Palombi? Nasce a Tivoli e cresce nelle giovanili della sua amata Lazio con cui compie tutta la trafila nelle giovanili, mettendosi in mostra per la sua freddezza sotto porta. Abile negli inserimenti alle spalle dei difensori, è un attaccante “completo” dotato di una grande rapidità, bravo anche nel gioco aereo  (come dimostrato con la rete proprio contro la Salernitana e la doppietta rifilata al Frosinone nello scorso campionato). Con la primavera biancoceleste gioca 92 partite siglando 55 gol. A Formello aveva come allenatore proprio Simone Inzaghi con cui ha stabilito un grande rapporto. Nel 4-3-3 del tecnico piacentino Palombi partiva come punta centrale, adattandosi poi anche al ruolo di esterno completando l’attacco con gli ex granata Oikonomidis e Tounkara. Non tarda ad arrivare il grande salto, Palombi sotto consiglio del suo mentore Inzaghi va in prestito alla Ternana e in panchina trova, inizialmente, Panucci e Liverani poi, quest’ ultimo lo aiuterà molto a crescere sia tecnicamente (dandogli consigli sulla finalizzazione e nell’attaccare la porta) sia dal punto di vista caratteriale. Nelle Fere ha giocato in coppia con Felipe Avenatti nel 4-3-1-2 umbro, collezionando 30 presenze e 9 gol. Dopo un inizio difficile il numero 14 rossoverde comincia a giocare e a segnare anche con continuità, partendo proprio dalla gara persa per 4-2 all’ Arechi, dimostrandosi uno degli uomini decisivi per la salvezza della squadra umbra. Questa estate è tornato alla Lazio per riabbracciare il suo mentore, schierato per 3 volte come punta centrale (due volte in Europa League ed 1 in campionato contro la Spal alla prima giornata). Con l’arrivo di Palombi la Salernitana puntella il reparto avanzato aumentando le alternative da prima e seconda punta, Bocalon e Rossi sono avvisati, la concorrenza è aperta lì davanti.

Sport1

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