Pizzeria Betra Salerno

Un secolo su un altro pianeta: buon compleanno Salernitana

Marco Rarità

Avellino Stadio Partenio. Avellino - Salernitana Campionato Serie B

“This is Ground Control to Major Tom, You’ve really made the grade. And the papers want to know whose shirts you wear. Now it’s time to leave the capsule if you dare”. La strofa più bella dalla torre di controllo di David Bowie, presa in prestito, qui sul pianeta terra, dove un bambino armato di nastro adesivo attacca la sua bandiera sul balcone di casa. E’ come Neil nel luglio del 69, sul satellite più vicino, quella voglia di lanciare un messaggio al mondo. Nello spazio ci siamo tutti, anche se non ci sappiamo neanche contare. “Your circuit’s dead, there’s something wrong, Can you hear me, Major Tom?”.

Come in Space Oddity perdiamo quota, ci facciamo travolgere, abbiamo lasciato i comandi della navicella e precipitiamo: che spettacolo. Lasciarsi andare sì, è la parte più bella, per qualcosa di nostro, che ci appartiene, la conosciamo da quando siamo piccoli e ancora la coccoliamo questa ossessione. Per quante altre cose nella vita potremmo dire lo stesso? Come nella “fase” di Nick Hornby, non c’è nessuna voglia di superare una nevrosi che abbiamo coltivato. La mia prima comunione? Tre giorni dopo Acireale nel 94. Quando ci siamo conosciuti? Il giorno prima di Della Pietra a Casarano. C’è gente che ragiona così, ricorda, assorbe, conserva tutto così.

E allora succede il miracolo, in un rovente mercoledì nel terzo millennio, invasati cronici si incontrano per festeggiare una squadra di pallone che nel frattempo ha regalato l’ultimo abbraccio tra nonni e nipoti, padri e figli, mamme, bambine, signore, un amore che fa volare anche chi sogna in carrozzina, un sentimento che supera ogni disabilità, ogni dannato cancro, ogni fottuta malattia, anche solo per un attimo, anche per una sola stagione. In nome di chissà quale Dio del pallone intorno alla Salernitana sono nate tante cose, chi le ha vissute non ha neanche bisogno di sentirsele raccontare tutte. Quanto ci abbia dato o tolto questo tormento non ci è dato sapere, ognuno ha la sua bilancia, ognuno ha la sua opinione. “And there’s nothing I can do..” Ed è vero, non c’è niente che possiamo fare, avvertite il maggiore Tom, signore e signori, qui dalla torre di controllo è tutto: buon compleanno Salernitana.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.