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Tre acuti della Salernitana salvano la panchina a Torrente

Superato il Brescia 3-0 all'Arechi. Fischi per Lotito sotto la curva sud

admin

SALERNITANA- BRESCIA 3-0
SALERNITANA (4-3-3): Terracciano; Ceccarelli (35′ st Colombo), Bernardini, Empereur, Franco; Moro, Ronaldo (29′ st Odjer), Zito; Gabionetta (33′ st Donnarumma), Coda, Oikonomidis. A disposizione: Strakosha, Bagadur, Trevisan, Prce, Bovo, Pestrin. Allenatore: V. Torrente.
BRESCIA (4-2-3-1): Minelli; Camilleri (28′ st Abate), Ant. Caracciolo, Lancini, Coly; Mazzitelli, Martinelli; Kupisz, Morosini (20′ st Marsura), Embalo (15′ st Dall’Oglio); And. Caracciolo. A disposizione: Arcari, Venuti, Calabresi, Rosso, Mangraviti, Camilli. Allenatore: R. Boscaglia.
ARBITRO: Riccardo Pinzani di Empoli (De Troia – Disalvo). IV uomo: Matteo Proietti di Terni.
RETI: 23′ pt Coly aut.; 10′ st Coda, 16′ st Franco
NOTE: Spettatori 9.615. Ammoniti Martinelli, Caracciolo, Ceccarelli, Oikonomidis, Empereur,  Mazzitelli, Colombo. Angoli 5-1. Recupero 1′ pt; 3′ st.

Vince e convince la Salernitana che supera il Brescia allo stadio Arechi con un inequivocabile 3-0. Apre le danze un’autorete di Coly, che regala ai padroni di casa un vantaggio legittimato poi dalle reti di Coda e Franco. Buona la prestazione dei granata che salvano così la panchina di Vincenzo Torrente. Tre punti che valgono quanto una massiccia iniezione di fiducia ed una boccata d’ossigeno per la deficitaria classifica. Al termine della gara però la sfilata di Claudio Lotito sotto la curva sud è stata accompagnata da sonori fischi. Il patron si è intrattenuto con gli ultras che dai gradoni della curva hanno espresso il proprio malcontento per il desolante andamento stagionale. Il breve colloquio si è concluso poi con applausi e col coro “meritiamo di più”. Confermate le indiscrezioni della vigilia. Novità importanti nell’undici base proposto dal traier di Cetara che decide di escludere Colombo ed Odjer dallo schieramente iniziale.  In difesa si vedono Ceccarelli a destra e Franco a sinistra, col recuperato Bernardini ed Empereur al centro. A centrocampo Moro con Ronaldo e Zito. In attacco esordio di Oikonomidis nel tridente con Gabionetta e Coda. Ha funzionato il 4-3-3 rispolverato da Vincenzo Torrente. Nella prima frazione di gioco si è vista una Salernitana grintosa e capace di imbastire buone trame di gioco. I granata si sono fatti vedere in area avversaria già al 2′ con un tiro di Oikonomidis terminato debolmente tra le braccia di Minelli ed al 21′ con un colpo di testa di Ceccarelli sugli sviluppi di un corner, con la sfera terminata di poco alta sulla traversa. La gara è gradevole e giocata ad alti ritmi su entrambi i fronti ma al 23′ la più ingenua delle autoreti regala il parziale vantaggio alla compagine granata. Cross dalla sinistra di Oikonomidis per la testa di Coda, Minelli non blocca e Coly, sfortunato nella circostanza, spinge la sfera nella propria rete. I granata non paghi scendono in campo nella ripresa con la stessa intensità e mettono a segno la rete del raddoppio al 10′ st con un preciso diagonale di Coda servito da Bernardini. Sul 2-0 i granata giocano in scioltezza e chiudono i conti al 16′ st con una rete di Franco che cala il tris al termine di un’emozionante sortita offensiva. Palo di Coda, assist di Bernardini e tocco di Franco che trafigge Minelli. La Salernitana avrebbe potuto anche calare il poker con un gol spettacolare di Coda lanciato da Odjer al 32′ st che però viene annullato dal direttore di gara per fuorigioco. Nonostante la caparbietà del Brescia, vivo fino alla fine, i granata riescono ad incamerare la preziosa vittoria. Dopo tre minuti di recupero arriva infatti il triplice fischio che decreta il ritorno al successo degli uomini di Torrente.

Sport1

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