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Chug | Svolta Arbitri, finita l’era Nicchi: vince Trentalange, è il nuovo presidente

"Dobbiamo confrontarci come in uno spogliatoio e dirci tutto quello che abbiamo nel cuore".

E’ finita l’era Nicchi, Alfredo Trentalange è il nuovo presidente dell’Aia, l’associazione Italiana Arbitri. Queste le sue prime parole ai direttori di gara subito dopo l’elezione avvenuta.

trentalange

“Chiamatemi Alfredo”

“Un grandissimo grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la mia elezione, e un grazie speciale a Marcello Nicchi. Mi ha insegnato molte più cose di quelle che ci siamo detti. Glielo devo, perché il percorso che ha fatto è stato pieno di valori, di impegno, e quello che lui ha dato a questa associazione resterà per sempre nel mio cuore”. Sono le prime parole di Alfredo Trentalange, neo eletto Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri.
“Oggi proviamo a fare squadra – ha aggiunto – voi siete i miei presidenti, voi siete l’Aia, vi prego di chiamarmi Presidente solo se ci saranno dei problemi, altrimenti chiamatemi Alfredo. Dobbiamo confrontarci come in uno spogliatoio e dirci tutto quello che abbiamo nel cuore. Fuori siamo dei modelli, per i più giovani. Noi abbiamo avuto davanti a noi delle altre persone che sono state dei modelli e credo che dobbiamo restituire ai giovani quello che gli altri ci hanno dato, non è difficile, si può fare. Siamo come alberi, possiamo perdere le foglie ma mantenere le radici. Possiamo cambiare le idee pur mantenendo intatti i principi”.

Il tweet di Pistocchi

Arbitrò anche la Salernitana

Per 9 volte è sceso in campo con la squadra granata, quattro i match diretti in Serie A per Alfredo Trentalange. Il primo, in ordine di tempo, a Udine dove i granata persero per 2 reti a zero, poi a Firenze. Contro la Fiorentina, squadra indiscutibilmente superiore sulla carta, fu determinante l’espulsione di Salvatore Monaco dopo appena 11 minuti di gioco, la gara terminò 4-‘0 per i viola con le reti di Edmundo e Batistuta. Poi il pareggio intero con il Bari e la vittoria all’Arechi contro la Samp. Ultima gara diretta in campionato nel 1999, in cadetteria, contro l’Alzano Virescit, oggi Virtus Ciserano Bergamo. Ultima gara in assoluto in Coppa Italia, al Curi di Perugia. I grifoni di Serse Cosmi vinsero per 2 reti a 1, nonostante il momentaneo vantaggio granata di Chianese, due assist vincenti di Liverani per l’ex Monaco e per Bucchi ribaltarono il risultato. Granata terminarono il match in 9 con il doppio giallo sia per Domenico Cristiano che per Giacomo Tedesco.

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