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Supercoppa: Salernitana batte Teramo 3-1

Decisive le reti di Gabionetta, Bovo e Lanzaro. Calil sbaglia un rigore

Roberta Sironi

SALERNITANA: Russo, Grillo (13′ st Bianchi), Franco, Pestrin, Lanzaro, Bocchetti, Bovo, Favasuli, Calil, Gabionetta (33′ st Perrulli), Cristea (44′ st Cappiello). All.: Menichini. A disp.: Gori, Penta, Tagliavacche, Dragonetti.
TERAMO: Narduzzo, Brugaletta (34′ st Di Paolantonio), Perrotta, Cenciarelli (21′ st Petrella), Diakitè, Speranza, Fiore, Amadio, Donnarumma, Lapadula, Masullo (13′ st Di Matteo). All.: Vivarini. A disp.: Tonti, Caidi, Scipioni, Bucchi.
ARBITRO: Caso di Verona
MARCATORI: 1′ Gabionetta, 41′ Fiore; 3′ st Cristea, 18′ st Lanzaro.
NOTE: Serata umida e piovosa. Spettatori 1.785. Ammoniti Bocchetti, Amadio. Angoli 5-4 per il Teramo. Recupero 0′ e 4′.

Secondo impegno di Supercoppa per la Salernitana, che dopo la sconfitta di Novara (3-2) ospita in casa il Teramo in una serata umida e piovosa. Davanti a pochi spettatori la compagine allenata da Leonardo Menichini batte gli avversari abbruzzesi per 3-1. Con una rosa letteralmente falcidiata da squalifiche ed infortuni, Menichini manda in campo molte seconde linee ma non rinuncia al collaudato 4-3-3. Molte le novità, quindi, in formazione. Russo tra i pali; in difesa Grillo, Lanzaro, Bocchetti e Franco; a centrocampo Bovo, Pestrin e Favasuli; in attacco Cristea, Calil e Gabionetta. Proprio il brasiliano si rende subito protagonista sbloccando la gara dopo appena 30”. Lancio di Lanzaro e sponda di Cristea che innesca Gabionetta freddo a trafiggere Narduzzo. Pochi minuti più tardi Calil sfiora il raddoppio con un sinistro che si spegne di poco alla destra dell’estremo difensore abruzzese. Al 18′ prima occasione per il Teramo. Calcio di punizione battuto da Lapadula, il tiro è potente ma Russo non si fa sorprendere e respinge coi pugni. Al 23′ lo stesso Lapadula ci riprova ancora una volta su punizione ma questa volta la sfera sorvola la traversa. Al 35′ la Salernitana sciupa una clamorosa occasione per raddoppiare il vantaggio. Scambio Calil-Gabionetta, fermato fallosamente da Perrotta. L’arbitro senza indugi indica il dischetto: è calcio di rigore. Dagli undici metri Calil si incarica del tiro ma si fa ipnotizzare da Narduzzo che gli respinge la conclusione. Sulla respinta corta del portiere il brasiliano prova il tiro di prima intenzione ma spara alto. Gol mancato, gol subito. Al 41′ il Teramo trova la rete del pareggio con Fiore che di sinistro sorprende Russo. Allo scoccare del 45′ non c’è recupero. Le squadre vanno a riposo sul risultato di 1-1. L’intervallo rigenera la Salernitana che ad inizio ripresa trova subito il gol del vantaggio. Bovo al 3′ st porta palla e verticalizza in area per Cristea che con un rasoterra morbido beffa Narduzzo che sfiora la sfera con la mano ma non riesce ad evitare il gol. Il 2-1 scalda gli animi dei pochi sostenitori presenti sugli spalti i cui cori si alzano con forza al cielo. Il Teramo risponde al 16′ st con Donnarumma, il cui tiro da fuori area sfiora la traversa. Al 18′ st Salernitana ancora protagonista. Corner di Favasuli e incornata di Lanzaro che non lascia scampa a Narduzzo. E’ il 3-1 per i granata. Pochi minuti dopo Bovo spreca di un soffio l’occasione per mettere a segno anche la quarta rete per la squadra di casa. La gara scivola via senza altri particolari sussulti. Dopo 4′ di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. La Salernitana batte il Teramo 3-1. Un risultato positivo in attesa degli sviluppi del match in programma domenica prossima tra Teramo e Novara. Se il Teramo batterà il Novara con un massimo di due reti di scarto sarà la Salernitana ad alzare la Supercoppa.

Sport1

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