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Sul “Daily Mail” la storia dell’ultimo abitante di Roscigno Vecchia

Negli anni sono diversi i nomi usati per definire Roscigno Vecchia, dalla città fantasma al paese che frana da 400 anni, il Daily Mail ha raccontato la storia di Giuseppe Spagnuolo che a 67 anni vive da solo nel borgo antico

Federica D'Ambro

Immaginare un mondo oggi senza internet, senza connessioni, senza privilegi, in cui si vive di stenti, di natura forse non risulta facile. Immaginare la storia di un uomo che è l’unico abitante di un paese, senza acqua corrente, senza bar, gelaterie, tabacchi e pizzerie, neanche questo risulta facile. Potrebbe sembrare la trama di un film ma è una storia vera, raccontata dal quotidiano britannico Daily Mail su Giuseppe Spagnuolo, 67enne, unico abitante di Roscigno Vecchia.
Roscigno fa parte della Comunità montana Alburni, del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e della Diocesi di Teggiano-Policastro. In molti la definiscono la città fantasma o il paese del sud Italia che frana da 400 anni. E in effetti sono soprannomi giusti perchè questo Borgo antico cadde in rovina circa nel 1902, anno in cui il genio civile ha obbligato la popolazione – allora erano 1200 gli abitanti- al trasferimento verso Roscigno Nuova a causa delle pericolose frane e di diverse malattie dell’epoca. Quasi tutti gli abitanti emigrarono nella parte alta della valle, alcuni andarono persino in America. Ma la storia narra che Giuseppe Spagnuolo non sia l’ultimo vero abitante di Roscigno Vecchia. Bensì nel 2000 l’ultima abitante fu una suora, Dorina, che morì proprio all’interno di una vecchia casa abbandonata.
Infatti, il 67enne intervistato dal Daily Mai, è cresciuto nella Roscigno Nuova e negli anni ha vissuto da “vagabondo” in giro per il mondo, fin quando non ha conosciuto la futura moglie, dalla quale ha avuto quattro figli.

“Mi chiamano un eremita, ma io non lo sono. Per molti anni ho viaggiato fisicamente e spiritualmente, ora vado in giro con tutti i turisti che incontro e ogni giorno mi mandano le foto, lettere, biglietti di auguri da tutto il mondo” Ha dichiarato Giuseppe definendosi il Sindaco, custode, cicerone e presidente del Borgo.

Negli anni, neanche la moglie è riuscita a frenare quel senso di libertà che gli appartiene, così Giuseppe oggi vive da solo nella Roscigno Vecchia e trascorre le sue giornate per le vie deserte del paese, in attesa di qualche turista. Vive la sua vita come ha scelto di viverla, non c’è acqua corrente nel paese, Giuseppe si lava nella fontana della piazza principale. Aspetta ogni giorno gli anziani di Roscigno Nuova per giocare a carte, e pastori e allevatori per passare le giornate. E’ autosufficiente, si nutre di frutta e verdura. Ed oggi è l’ultimo abitante di uno dei borghi più belli e antichi del Sud Italia.

Giuseppe spesso va a far visita alla sua famiglia, ma vivono in due posti diversi, loro a Roscigno Nuova, lui nel borgo antico.

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