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Storia, tradizione, cultura: torna “Jevule vico, vico ”

Il 10 e l'11 agosto tra le vie del borgo antico di Eboli per riscoprire le bellezze della città

admin

Dove e quando

10/08/2015 - 11/08/2015

Eboli

Ritrovarsi come comunità fra le borgate del centro storico, ripercorrere sensazioni, atmosfere, profumi, sapori di un tempo passato per riscoprire le proprie radici e tradizioni. Tutto questo è “Jevule vico, vico”. Rivivere e valorizzare il centro storico, è con questo intento che nacque ed è andata avanti per anni la manifestazione enogastronomica che torna lunedì e martedì prossimo toccando tra le strade più suggestive del zona antica della città. L’evento infatti si snoderà da via Barbacani a via Marcangioni, da via Cavone fino al caratteristico Mulino delle Due Chiavi.

Visite guidate, mostre d’arte e di artigianato, degustazioni di piatti tipici, musica e balli popolari, si partirà lunedì pomeriggio alle 19,30 con la passeggiata verso il lavatoio pubblico, da poco riportato alla luce grazie all’opera di un gruppo di volontari, fino al mulino Delle Due Chiavi. Durante il percorso, aneddoti e curiosità sul centro storico saranno raccontati da Vittorio Morrone e Paolo Sgroia, responsabile di “Eboli nella storia”. Dalle ore 20, con la guida del Gruppo Archeologico Ebolitano, si visiterà l’area archeologica delle antiche fornaci romane con replica anche per il giorno successivo. Il raduno per la visita al sito è previsto in via Barbacani.

Durante la due giorni sarà possibile degustare pietanze tipiche della tradizione enogastronomica ebolitana per poi scatenarsi nelle danze e nei ritmi del folk popolare con il gruppo dei Tammorrasia e il gruppo di danze popolari di China Aresu che, a partire dalle ore 19, proporrà anche stage gratuiti di pizzica e tammurriata.

Previste esposizioni d’arte e artigianato, durante il percorso si potranno ammirare gli scatti della fotografa ebolitana Giuseppina Pepe, con la mostra dal titolo “Liberi Insieme”, e quelli della mostra curata da Paolo Sgroia che racconta uno spaccato della storia ebolitana, usi e costumi impreziositi dal tempo e “rubati” dal cassetto dei ricordi.

La manifestazione è organizzata dall’associaizone Jevule vico, vico con il patrocinio del comune di Eboli e in collaborazione con diverse associazioni ebolitane tra cui Le amiche buongustaie & friends, L’Astronave a pedali, Laboratorio 167, Il pane e le rose, singoli e gruppi spontanei.

“Si tratta di uno degli eventi che, fin dalla sua prima edizione ha saputo far rivivere la parte antica della città grazie ad una formula tanto semplice quanto efficace come quella della sinergia tra associazioni e singoli cittadini – afferma il sindaco di Eboli, Massimo Cariello-. Sono certo che anche stavolta, con il suo spirito autentico e popolare, la manifestazione saprà regalarci nuove suggestioni e nuove occasioni per riscoprire le bellezze della nostra amata Eboli, così come la voglia di stare insieme e di divertirsi con semplicità”.

 

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