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Spezia-Salernitana, i granata pronti a tagliare il nastro della B

Occhi puntati su queste due squadre ma soprattutto sulla nuova Salernitana che vorrà cancellare il brutto torneo dello scorso anno contro uno Spezia che con Mimmo Di Carlo in panchina è arrivato nella scorsa stagione ai play off promozione

Enzo Sica

Si parte. Anche se con la morte nel cuore per il tragico terremoto che ha devastato paesi interi tra Umbria, Lazio e Marche con tante vittime innocenti, il campionato di serie B doveva iniziare e inizia. Ed il palcoscenico principale spetta a Spezia e Salernitana che al <Picco> della città ligure tagliano il nastro della cadetteria sotto gli occhi del presidente Abodi e di una scenografia che, probabilmente, non si farà proprio perché bisogna avere rispetto per chi ha perso la vita in questo terribile evento sismico.
Ma il gioco del calcio anche questa volta non si fermerà. E allora occhi puntati su queste due squadre ma soprattutto sulla nuova Salernitana che vorrà cancellare il brutto torneo dello scorso anno contro uno Spezia che con Mimmo Di Carlo in panchina è arrivato nella scorsa stagione ai play off promozione. Quella è già un’altra storia, una pagina da girare in attesa appunto di questa nuova stagione che, si spera, riserverà ai colori granata quelle soddisfazioni che nel primo anno di B dell’era Lotito sono praticamente mancate. E’ chiaro che a questo primo appuntamento ci si presenterà con qualche incognita visto che il mercato di acquisti e cessioni si chiuderà solo il prossimo 31 agosto alle ore 23 ma c’è ovviamente curiosità per vedere all’opera questa Salernitana. Che non parte con i favori del pronostico ma che, come ha dichiarato recentemente solo Roberto Boscaglia, allenatore del Novara, uno che di calcio se ne intende, attenti alla squadra di Sannino che potrebbe essere una sorpresa in questa stagione. Già, Sannino, un allenatore che è già entrato nel cuore dei tifosi e con il suo modo di fare carica a dovere i suoi ragazzi in ogni allenamento. Lui probabilmente si aspetta qualche altro <colpo> di mercato, lo ha fatto presente alla società ed al direttore Fabiani. Per ora va avanti con questi uomini che ha a disposizione (pochi per la verità) e con una porta girevole che potrebbe solo fermarsi tra cinque giorni.
Ora questo impegno contro i bianchi dello Spezia rappresenta una prima vera prova del fuoco. Perché si presenta quasi con gli uomini contati al primo fischio della nuova stagione contro la squadra allenata da Di Carlo che, a differenza dei granata, è indicata come una possibile mina vagante nel torneo di B, dunque con le carte in regola per dare fastidio alle grandi della categoria.
La Salernitana, in questo impegno di stasera, dovrà affrontare gli avversari con la consapevolezza di raggiungere il primo risultato utile della stagione. Costi quel che costi. Ma è indispensabile partire con il piede giusto in attesa, poi, di altri eventuali arrivi (ma ci saranno anche alcune partenze) che dovranno dare stabilità alla rosa di Sannino.
Ed in questi casi anche il modulo che l’allenatore di Ottaviano vorrà adottare avrà il suo peso. Con il 4-3-1-2 si vedrà il top player Alessandro Rosina alle spalle delle due punte Coda e Donnarumma con un centrocampo più energico con Odjer, Moro e forse Zito. La difesa dovrebbe avere come centrali Bernardini e Mantovani con Laverone e Vitale sulle fasce. Solo supposizioni al momento con Sannino che potrebbe cambiare modulo all’ultimo momento.
Quello che più conta è la determinazione e soprattutto la voglia di cancellare subito il brutto campionato dello scorso anno. I tifosi lo sperano anche se finora non c’è stata la corsa ad abbonarsi alla nuova squadra. Scaramanzia oppure si aspetta solo il primo risultato positivo per correre ai botteghini? Siamo tutti curiosi di vedere come risponderà ancora una volta il popolo granata alle sollecitazioni di patron Lotito.
Sport1

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