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Siti Unesco, la Campania partecipa al progetto

Domani, venerdì e 30 luglio eventi ad Amalfi, Benevento e Caserta Musica e teatro con il Festival #UNESCOfestivalexperience

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Da domani, giovedì 26 luglio, la Campania ospita il PROGETTO RETE SITI UNESCO, elaborato dall’Associazione Province UNESCO Sud Italia e promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia), dopo la presentazione ufficiale a Matera (Basilicata) e la prima tappa in Puglia.

Si continuerà, poi, in Sardegna (24 agosto), Sicilia (2, 3, 4 settembre) e Basilicata (14 settembre).

Il progetto, nella sua complessità, abbraccia 14 siti Unesco del Meridione. Capofila è la Provincia di Matera4 le Province coinvolte: Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; 6 i Comuni: Alberobello, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo, Noto, Barumini; 2 Liberi Consorzi Comunali: Siracusa, Enna; 2 le Città Metropolitane: Città Metropolitana di Bari, Città Metropolitana di Palermo.

Per la Campania, i siti Unesco interessati sono: la Costiera Amalfitana (Sa), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (Sa), il Complesso monumentale di Santa Sofia (Bn), la Reggia di Caserta con il Parco, l’acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (Ce).

Il progetto mira a promuovere i siti Unesco dei territori aderenti all’iniziativa, affinché questi possano diventare leva per lo sviluppo di tutta l’areaL’obiettivo è quello di dar vita ad una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano un sito UNESCO, al fine di promuovere, a partire dalla capacità attrattiva del brand UNESCO, e attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, l’insieme delle risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche di tali territori in un’offerta turistica unica e integrata.

Uno dei punti cardini del progetto è il Festival “#UNESCOfestivalexperience, il cui direttore artistico è Gaetano Stella. Si tratta del primo festival dei siti UNESCO del Sud, evento itinerante con giornate nei siti UNESCO del Sud aderenti al progetto (tutti gli spettacoli teatrali e musicali sono ad ingresso gratuito).

Ad ogni spettacolo è stato abbinato un tema, in base anche al luogo in cui sono state ambientate le scene. Si parte, dunque, dal passato di un luogo, dalla sua storia, dalle sue leggende e tradizioni, per poi raccontare il viaggio della civiltà in chiave moderna. Nove i temi trattati negli eventi del Festival: la fede, la festa, il potere, il mito, l’amore, l’orgoglio, l’arte, la memoria e l’origine. Tutti temi legati indissolubilmente alla storia della civiltà, con le sue battaglie, le sue rovinose cadute e le sue coraggiose risalite, con i suoi personaggi storici e mitologici che, in un modo o nell’altro, hanno creato l’uomo di oggi.

Giovedì 26 luglio alle ore 20, il Complesso di Santa Sofia a Benevento ospiterà l’evento di teatromusica dal titolo “Suggestioni”. “Il tema, in questo caso – rimarca il direttore Stella – non poteva non essere quello del Potere. Partendo dalla straordinaria e poliedrica figura di Arechi II, raccontando l’ambiziosa opera civile, artistica e culturale del duca longobardo, intraprendo un viaggio della civiltà attraverso l’impulso che la sete di potere ha dato all’uomo”.

Protagonisti gli attori, Elena ParmenseGaetano Stella e Giuseppe Pisacane, e due voci: Carlo Lomanto (uno dei primi utilizzatori in Italia del metodo di canto SCAT con una sua personale e originale ricerca sull’uso dell’elettronica, attraverso l’utilizzo di apparecchiature che gli permettono di trasformare, armonizzare e registrare la sua voce in diretta) ed Emilia Zamuner (una delle più talentuose cantanti del panorama del jazz italiano e internazionale).

 Non solo musica e teatro, ma anche delle vere e proprie “invasioni” digitali che riguardano le visite guidate di gruppo ai siti UNESCO con invito ai partecipanti di scattare foto e video e diffonderle in maniera virale sui social, con l’utilizzo dell’# ufficiale dell’evento, #patrimonidelsud. Per la Campania, le “Invasioni digitali” verranno ambientate, il 27 luglio alle ore 16, alla Reggia di Caserta con il Parco. Per rendere ancora più fruibili i siti Unesco, sono stati coinvolti anche i blogger dell’Associazione Italiana Travel Blogger i quali racconteranno queste cinque regioni italiane con le loro bellezze. Un social tour dal linguaggio moderno, ma sempre all’insegna della storia di queste terre magnifiche.

 Lunedì 30 luglio, alle ore 19, il progetto si sposta nel Salone Morelli dell’Arsenale della Repubblica di Amalfi, con il seminario dal titolo “I Presidi UNESCO: quali fattori di sviluppo turistico e culturale”. Parteciperanno: Giuseppe Canfora – Presidente  Associazione Province Unesco Sud Italia;

Daniele Milano – Sindaco Comune di Amalfi; Ciro Castaldo – Responsabile Attuazione Comunicazione e Disseminazione Province Unesco Sud Italia; Filippo Spallina – Responsabile Attività Operative Comunicazione e Disseminazione del Progetto Rete Siti Unesco; Alfonso Andria – Presidente Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali; Elena Salzano – Event Manager per Ediguida e Direttore Organizzativo Unesco Festival Experience; Vincenzo Della Mura – Sautech Piattaforma UNESCONET.

A seguire, alle ore 21, sempre nell’Arsenale della Repubblica di Amalfi, spettacolo firmato sempre da Gaetano Stella su “Ercole e Amalfi”.

“Il tema – svela il direttore artistico del Festival – è Il Mito. Si narra che Ercole fosse innamorato della ninfa Amalfi.  Alla sua morte, Ercole chiese al padre di lasciare immutata la sua bellezza; lui avrebbe trovato un posto dove adagiarla, un luogo che fosse all’altezza della sua bellezza. Salpò con la sua nave in cerca di questo luogo che trovò, finalmente, in quella insenatura che poi sarebbe stata ribattezzata Amalfi. Una storia di un amore delicato, eterno e struggente. Ho voluto narrare la storia, partendo dalle sue basi, per poi rivisitarla in chiave moderna. Si parte dalla leggenda dell’Amore tra Ercole e la ninfa Amalfi per raccontare, con attori e ballerini, la nascita di una città. Protagonisti dello spettacolo: quattro attori professionisti, Giuseppe PisacaneSerena StellaAnnarita Vitolo e Letizia Netti già apprezzati protagonisti di opere teatrali e musical di levatura nazionale e la Compagnia di danza @motion, con più di 30 fra giovani ballerini e ballerini professionisti, diretti da Fabrizio Esposito, già primo ballerino del Teatro San Carlo di Napoli, con le coreografie dell’artista internazionale Gustavo de Oliveira dos Santos dell’Opus Ballet”.

Tra le attività messe in campo, meritano particolare attenzione il portale web UNESCONET.EU e la virtual app card. Il Portalefruibile anche tramite smartphone, è un contenitore di servizi e di informazioni che rispondono concretamente alle esigenze del turista, inclusi i turisti con bisogni speciali; consente la visita virtuale ai luoghi Unesco, la conoscenza delle caratteristiche e peculiarità dei territori, la costruzione di itinerari personalizzati e l’accesso ad altri servizi.

La virtual app card, invece, è una card turistica virtuale integrata che dà diritto a un sistema integrato di agevolazioni, quali sconti, promozioni, e dà visibilità agli operatori che hanno aderito alla rete. In tal modo il turista potrà optare per soluzioni integrate (ricettività, tempo libero, trasporto locale, acquisto di prodotti tipici, visite ai siti) con la possibilità di predeterminare in anticipo le risorse di cui vuole godere e la migliore combinazione di agevolazioni per l’accesso. Il servizio è interamente gratuito e il turista pagherà solo per l’effettivo servizio acquistato sul territorio.

Today, the creative economy generates annual revenues of US$ 2.25 trillion and global exports of over US$ 250 billion. Responsible for nearly 30 million jobs worldwide, it employs more people aged 15−29 than any other sector. Especially in developing countries, the creative economy deeply relies on informal systems and institutions, which can sometimes leave creative workers beyond the reach of governance, regulation and investment opportunities. Strengthening the cultural and creative industries in developing countries is a priority of the 2005 Convention and its Parties. UNESCO-led activities have provided direct funding through the International Fund for Cultural Diversity (IFCD) to support skills development and vocational training for young people looking to become entrepreneurs in the film, music, publishing or digital sectors. UNESCO provides technical assistance for policy-making to strengthen regulations and build institutional and human capacities. For example, UNESCO supported the design of the very first ‘National Strategy for the Development of Cultural Industries in Viet Nam’ along with its action plan. The plan aims to nurture new creative talents, strengthen small and-medium-sized cultural enterprises and promote the overall growth of the cultural industries. #Culture #CulturalDiversity #Diversity #Creativity #CreativeEconomy #UNESCO #GlobalGoals #HLPF #SDGs #unesco4culture

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