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Elezioni, “Insieme”: Silvano Del Duca con l’Europa delle opportunità

"Stiamo creando proposte fondamentali per costruire una giusta occupazione per i giovani" le parole di Silvano Del Duca

Federica D'Ambro

Silvano Del Duca, 33 anni, originario di Camerota, laureato in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali all’università di Salerno e Project Management presso “Euro Glocal”, società che opera nel settore dell’euro-progettazione. Ha scelto di correre al fianco del partito socialista “Insieme”, candidato nel collegio plurinominale per la Camera dei Deputati, da sempre amante della politica, da sempre di schieramento socialista. Silvano è giovane ma con una carriera professionale di gran lunga avanti rispetto ai suoi tanti coetanei, ha le idee chiare per il futuro del suo paese e per l’immediato. Europa, formazione e turismo. Sono questi i suoi punti cardine su cui battere. Del Duca, in questi giorni, è sempre più impegnato in giro per le città in comizi elettorali in vista del 4 marzo.

Sei giovane, e per questo hai la capacità di capire al meglio le esigenze della tua generazioni di giovani. Quanto credi che sia importante la formazione per il mondo del lavoro? 

“Stiamo battendo forte sulla formazione, sull’euro progettazione e soprattutto sull’Europa. Stiamo creando proposte fondamentali per costruire una giusta occupazione per i giovani. Un recente dato dice che attualmente in Italia sono 500mila i posti “vacanti” questo anche perché la formazione non riesce a formare i giovani nel modo giusto. Puntiamo a raggiungere e superare i livelli della Germania, basti pensare che oggi l’Italia investe circa 75 milioni in formazione, e la Germania quasi il doppio. Ad esempio tassando il gioco d’azzardo  è possibile recuperare circa 15 miliardi di euro da investire nel settore culturale ed ambientale, creando opportunità di lavoro per 700mila giovani. Inoltre, puntiamo sulla formazione tecnico-professionale: pensiamo sia ora di allineare l’iter formativo dei ragazzi ai profili richiesti dalle aziende. Colmando questo gap abbiamo la possibilità, nello stesso tempo, di offrire opportunità di lavoro a centinaia di migliaia di ragazzi e rispondere alle esigenze delle imprese”.

Quali sono i tuoi pensieri nei riguardi dell’Europa?

E’ importante associare sempre più l’Italia con Europa, un ponte c’è e deve esserci. L’europa dà opportunità concrete per portare avanti il paese, sicuramente alcune azioni vanno migliorate. Ad esempio siamo sostenitori di una scuola eccellente e non di una “buona scuola”. Votando la coalizione di Centro Destra, in particolare la Lega e Fratelli d’Italia, si va contro l’Europa. Salvo alcuni del M5s, anche la scelta di votare il Movimento è anti europeista. Con questi partiti le opportunità e le possibilità offerte dall’Europa vengono messe in discussione.

Quali sono i punti cardine su cui combattere? 

“Un punto fondamentale per cui mi batto è quello del Turismo e della tutela dell’ambiente e dei nostri paesaggi. È necessario recuperare, salvaguardare, restaurare centri storici, borghi e casali, elementi costituenti la nostra identità, secondo politiche ora interrotte che invece sono state adottate in tutto il mondo secondo le linee guida messe in atto in Italia. Recuperare, curare, proteggere i beni di cui è costituita l’Italia. Inoltre, stiamo realizzando un “piano casa”, un altro problema terribile per molti giovani che non riescono a sposarsi o a creare famiglia per impossibilità economica. Il nostro piano casa prevede una spesa di 500 milioni in dieci anni per dare risposta a quelle neo famiglie attraverso il recupero dei beni immobiliari, pubblici, case popolari. In questo modo c’è la possibilità reale di dare possibilità a tante famiglie in difficoltà.

Un ultimo messaggio voglio lasciarlo agli elettori: votate coscientemente, non di pancia. Votare di pancia porterà il paese indietro negli anni e non avanti. Il voto deve essere utile. Romano Prodi per noi rappresenta quella coalizione che quando governa insieme, governa bene”.

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