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Sigarette dall’Ucraina e Cina, 12 arresti nell’Agro nocerino sarnese

I dettagli dell'indagine della Guardia di Finanza di Salerno, sospeso il reddito di cittadinanza per cinque indagati destinatari della misura in carcere.

Federica D'Ambro

finanza

SALERNO. Nelle prime ore della mattinata odierna, oltre 50 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione di questa D.D.A. hanno eseguito nelle provincie di Salerno e Napoli un’ordinanza di custodia cautelare personale nei confronti di 12 indagati gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri e di reati di illecita detenzione, trasporto e commercializzazione di ingenti quantitativi di sigarette provenienti, in larga parte, da paesi dell’Est-Europa, soprattutto, dall’Ucraina e, in misura minore, dalla Cina.

I Finanzieri della Compagnia di Scafati hanno notificato provvedimenti restrittivi in carcere nei confronti dei carico di 9 indagati. Due indagati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari ed e nei confronti di un indagato è stata applicata la misura del divieto di dimora nei confronti di Scafati e San Marzano sul Sarno.

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Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati circa 30 kg di Tle. Sulla base delle emergenze investigative la Guardia di Finanza ha calcolato che l’organizzazione ha movimentato e commercializzato, nel periodo di giugno e agosto 2018, oltre 3 tonnellate di sigarette – di cui oltre 200 chili sottoposte a sequestro – generando un volume d’affari illecito stimato in oltre 500 mila euro.

Il Gip, con l’ordinanza cautelare, ha sospesa altresì il beneficio del reddito di cittadinanza a cinque indagati destinatari della misura in carcere.

 

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