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Sicurezza, parla il Questore: “Salerno è vivibile, aumenteremo presenza”

Alfredo Anzalone ai microfoni di Radio Bussola 24 parla anche della rapina al patronato: "Rapina anomala, stiamo indagando"

Alla luce degli ultimi episodi di criminalità a Salerno, Nico Casale di Radio Bussola 24 ha intervistato il Questore di Salerno, Alfredo Anzalone che ha confermato di aver parlato con il Prefetto per convocare un comitato per la sicurezza.

” Ne abbiamo parlato con il signor Prefetto, che credo abbia interloquito anche con il sindaco, e credo che settimana prossima ci sarà un comitato per valutare la problematica

Non c’è preoccupazione – ha proseguito il Questore –  Ci si deve interessare ed occuparsi del problema, c’è un aumento di questi reati predatori particolarmente violenti, parliamo di rapina non del furtarello, quindi immagino che il cittadino si sente insicuro. Stiamo facendo uno sforzo con l’Arma dei Carabinieri per aumentare la nostra presenza sul territorio per la prevenzione. Anche dal punto di vista investigativo ci stiamo attivando con maggiore energia per trovare gli autori e assicurarli alla giustizia, e alcuni sono stati già arrestati, come stamattina che sono stati arrestati in flagrante i due rapinatori che provengono dalla provincia di Napoli. Anche l’altra volta ci fu un furto in un ufficio postale e i rapinatori furono arrestati in flaganza. C’è maggiore attenzione e il comitato serve per fare un piano d’intervento di controllo”.

Il Questore ha parlato di Salerno come città vivibile:

“Io non uso l’espressione tranquilla. Salerno è una città vivibile: questa è l’espressione che mi piace. Ci sono dei reati predatori in aumento e come forze dell’ordine dobbiamo prestare la nostra attenzione per ripristinare la situazione e renderla ancora più vivibile di quanto non sia già”.

 

Anzalone si è espresso anche sulla rapina avvenuta ieri all’ufficio del patronato:

“Credo che il rapinatore sia solo uno, su questo non abbiamo dubbi dal punto di vista investigativo, poi c’è bisogno del tempo per capire, è una rapina anomala in un ufficio in cui non c’erano soldi, ha preso la borsa e ha sparato. O è una persona che non ha idea e quindi possiamo parlare di qualsiasi soggetto, un tossicodipendente o un disturbato. Oppure ci sono motivazioni più importanti, ad esempio un ex cliente. Non so cosa dirle. Meglio le direi, stiamo indagando per fare chiarezza su questo apparente tentativo di rapina. Stiamo valutando, d’intesa con la magistratura, per fare chiarezza sull’episodio con tanta attenzione investigativa”.

 

“Ai cittadini dico di non fare interventi personali e di avere fiducia nello Stato, senza fare interventi che possano essere pericolosi. Ci sta la rabbia del momento, di chi ha subito più reati e quindi perde il controllo e reagisce. Lo capisco umanamente e anche da poliziotto. Suggerisco invece di mantenere la calma in quelle situazioni. Anche per noi oggi è stato difficile, siamo entrati nell’ufficio postale e i rapinatori erano armati, ma noi siamo addestrati per questo e non abbiamo sparato e li abbiamo ammanettati. Dobbiamo rispettare le regole. Io invito tutti a non farsi coinvolgere dalla violenza di pochi scalmanati. Dobbiamo rispettare le regole tutti”.

 

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