Assistenza computer salerno e provincia

Si rompe trattativa al Comune: dipendenti in stato di agitazione

Distanza sulla Progressione Economica Orizzontale, salta il tavolo e il sindacato prepara iniziative con il personale del Comune di Salerno

Marco Rarità

SALERNO | Annunciato dal sindacato la rottura della trattativa con l’amministrazione comunale di Salerno, interruzione avvenuta per una distanza tra le parti legata alla proposta delle organizzazioni sindacali sulla Progressione Economica Orizzontale dei dipendenti comunali. In cosa consiste la Progressione Economica Orizzontale? Con la Peo sono riconosciuti differenziali retributivi, a parità di mansioni, fondati sull’effettivo valore della prestazione in base a criteri meritocratici e non esclusivamente su elementi automatici, come ad esempio l’anzianità di servizio, da attribuire solo a una percentuale limitata di lavoratori valutati come i migliori. Si tratta di uno strumento importante nel processo di riforma del lavoro, ovviamente legato al pubblico impiego, con l’obiettivo del miglioramento dell’efficienza ed efficacia dei servizi. Lo scopo è quello di consentire al lavoratore meritevole una carriera economica mediante incrementi di posizione retributiva senza alcun mutamento delle mansioni.

La R.S.U. del Comune di Salerno, informa gli Organi di Stampa che in data 13/11/2018, si è tenuto un incontro con la Parte Pubblica, per discutere il rinnovo del CCDI 2016/2018, al primo punto dell’ordine del giorno era prevista la PEO (progressione economica orizzontale), avendo registrato una netta chiusura alla proposta delle OO.SS. si è ritenuto opportuno interrompere la trattativa proclamando lo stato di agitazione del personale dipendente.

Questa la nota dei delegati Rsu e Rls del Comune di Salerno, firmata dal coordinatore della Rsu Angelo De Angelis. I sindacalisti, inoltre, fanno sapere che le “iniziative di lotta” verranno decise in assemblea insieme al personale dipendente.

Assistenza computer salerno e provincia

Commenti

I commenti sono disabilitati.