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Si chiude School Experience, con Giffoni l’edizione digital del Festival nel mondo della scuola

In alcuni casi è entrato nelle classi, tra i banchi delle scuole primarie accolto da sorrisi visibili anche attraverso le mascherine, in altri ha scavalcato gli ostacoli ed è arrivato nelle stanze di migliaia di ragazzi in DAD: sembrava impossibile, eppure, la seconda edizione di School Experience ha tenuto incollati allo schermo oltre 6mila studenti e 170 docenti.

In alcuni casi è entrato nelle classi, tra i banchi delle scuole primarie accolto da sorrisi visibili anche attraverso le mascherine, in altri ha scavalcato gli ostacoli ed è arrivato nelle stanze di migliaia di ragazzi in DAD: sembrava impossibile, eppure, la seconda edizione di School Experience ha tenuto incollati allo schermo oltre 6mila studenti e 170 docenti.

Il festival

Il festival, organizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Cultura, è tornato a stupire il suo pubblico. Dall’8 al 12 marzo, doverosamente in versione digital, sono stati coinvolti in proiezioni, webinar e lab migliaia di ragazzi, dai 6 ai 18 anni, in collegamento da Campania (Eboli e Giffoni Valle Piana), Basilicata (Terranova di Pollino, Senise, Sant’Arcangelo), Sicilia (Palermo) oltre che dai 32 hub italiani di Giffoni.

RGB base

«La seconda edizione di School Experience ci riempie di orgoglio – spiega Jacopo Gubitosi, managing director di Giffoni – con oltre seimila studenti coinvolti, seppur in modalità digitale, abbiamo creato una rete straordinaria che ha unito l’Italia. In epoca di distanziamento è un segnale davvero incoraggiante. In questi giorni abbiamo condiviso gli stessi valori e ci siamo confrontati senza steccati e senza pregiudizi. Devo, perciò, ringraziare innanzitutto il Ministero dell’Istruzione ed il Ministero della Cultura che, ancora una volta, hanno inserito questa rassegna nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola. Il mio grazie va agli istituti scolastici che hanno aderito, agli oltre centosettanta dirigenti e docenti che hanno partecipato a Digital Prof, ai ragazzi, ai bambini della primaria fino agli studenti delle secondarie. La scuola è il vero motore del nostro Paese e Giffoni è da sempre vicino a questo mondo. Durante il festival, i ragazzi hanno potuto assistere alle proiezioni di produzioni cinematografiche provenienti da tutto il mondo. Tantissimi i temi affrontati, tutti attualissimi perché non smetteremo mai di considerare il cinema quella forma d’arte che parla al cuore e alla testa dei giovani. Un saluto agli istituti della Campania, della Basilicata, della Sicilia e ai nostri 32 hub italiani che sono stati i protagonisti di queste bellissime giornate. Tutta l’Italia è stata rappresentata e tutti hanno partecipato con passione e grande impegno a School Experience. Torneremo ad abbracciarci, certo, ma non abbiamo mai smesso di sentirci vicini, di condividere emozioni, di scambiarci idee. Proprio come abbiamo fatto in questi giorni».

Le opere in gara

Forte l’interesse dimostrato nei confronti delle produzioni in concorso: le 55 opere in gara – scelte tra 2000 film in preselezione provenienti dall’Italia e dall’estero – sono state accolte con attenzione ed entusiasmo. A valutarle giurie composte da studenti che, per cinque giorni, hanno affinato il loro spirito critico confrontandosi con i loro coetanei e discutendo i temi portati alla luce dalle diverse produzioni. Per la sezione Feature Experience (lungometraggi) dedicata alle scuole primarie, a trionfare è stato TRASH – LA LEGGENDA DELLA PIRAMIDE MAGICA di Luca Della Grotta e Francesco Dafan (Italia). Distribuito da Notorious Pictures, il film è una storia d’avventura che unisce divertimento e mission educativa. Protagonisti un gruppo rocambolesco di oggetti ormai dismessi, alla ricerca di un nuovo scopo che dia un senso alla loro vita. Slim, una scatola di cartone scoraggiata, vive in un mercato e ha smesso di credere in tutto. A fargli compagnia c’è Bubbles, una bottiglia da bibita gassata cicciottella e ottimista, che stempera la visione grigia della piccola scatola. Sul loro cammino incontreranno Spark che li guiderà in un viaggio inaspettato. Non mancheranno gli imprevisti: uno tra tutti l’incontro con Kudo, la potentissima unità madre di un computer che vuole impadronirsi di ciò che si cela all’interno di Spark per continuare a vivere. L’opera è disponibile sulle principali piattaforme di streaming. La scelta degli studenti delle secondarie di primo grado, invece, è caduta su GLASSBOY di Samuele Rossi (Italia/Svizzera/Austria): protagonista è Pino, un undicenne che, a causa di una malattia ereditaria, è costretto a guardare il mondo dalla sua finestra. La conoscenza di un nuovo gruppo di amici gli darà il coraggio per affrontare ogni ostacolo. Prodotto da Solaria Film e distribuito da Minerva Pictures, nel cast ritroviamo un’inedita Loretta Goggi nei panni dell’apprensiva e dispotica nonna, oltre a Giorgia Wurth, Massimo De Lorenzo, Giorgio Colangeli, David Paryla e Pascal Ulli, mentre il giovanissimo Andrea Arru interpreta il protagonista. Al suo fianco gli Snerd: gli esordienti Rosa Barbolini (Mavi), Stefano Trapuzzano (Ciccio), Gabriel Mannozzi De Cristofaro (Domenico), Mia Pomelari (Mei Ming), Luca Cagnetta (Gianni) e, a capo della banda rivale, i bulli Emanuele De Paolis e Stefano Di Via. Anche in questo caso il film è disponibile sulle principali piattaforme di streaming. Ultimo titolo a trionfare per la sezione Feature Experience è MAN UP! di Benjamin Parent (Francia) eletto vincitore dagli allievi delle secondarie di secondo grado. Tom, un adolescente timido e sensibile, sta per affrontare il primo giorno in una nuova scuola superiore. Per meglio integrarsi, può contare sui consigli di Leo, suo fratello maggiore e suo mentore. Leo si impegnerà per fare di Tom un vero uomo, ma la sua onnipresenza avrà un’influenza tossica. Il giovane protagonista dovrà combattere per trovare la sua strada.

Trash

Grande successo anche per Short Experience, la sezione dedicata ai cortometraggi realizzati da registi italiani e internazionali. Ad essere premiato, per le primarie, è COLOURS di Ermanno Dantini (Italia). La storia è quella di Luca, un bambino di sette anni forte e coraggioso, ha da poco perso la madre in un incidente d’auto. Nonostante il dolore, il piccolo saprà riportare il colore nella vita del padre, un uomo sprofondato nel nero della depressione. Segue, per le secondarie di primo grado, THROUGH MY EYES di LLona Quenea, Celeste Devisme, Aude Portales, Emerantiane Bouillon e Naomie Gastel (Francia). Questo è il racconto di Keith e Millie e di come il loro amore sarà più forte della mostruosità della malattia della ragazza. Ultimo vincitore, eletto questa volta dagli alunni delle secondarie di secondo grado, è SUFFICIENTE di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco (Italia). In una scuola della periferia nord di Napoli, un ragazzo di quindici anni si presenta alla commissione di esami di licenza media. I professori lo accolgono con lo scetticismo riservato agli alunni pluriripetenti. Lui non si perde d’animo e racconta con fermezza la sua tesina che parte dalla storia, la sua storia.

Ambiente e animali

Accolte con entusiasmo le opere in gara per Your Experience, competizione riservata ai corti proposti da scuole e associazioni culturali. Dal rispetto per l’ambiente e per gli animali, passando per il grande tema della Seconda guerra mondiale, fino ad arrivare all’attualità e alla pandemia che ha sconvolto abitudini e vita sociale: questi i temi preferiti dagli studenti. Per gli allievi delle primarie il vincitore è BASKER – IL CAGNOLINO IN CERCA DI AMORE di Pippo Crotti (Italia). Il cucciolo protagonista viene abbandonato dal suo padrone ma trova due fratellini pronti ad accoglierlo. Non hanno dubbi i ragazzi delle secondarie di primo grado che, invece, scelgono IL NASCONDIGLIO di M. Macaluso, S. Settembrino in collaborazione con la Scuola Media A. Balletti di Quattro Castella (Italia). Settembre 1944, nel paese di Quattro Castella un ufficiale nazista e un ufficiale fascista danno la caccia ad una famiglia ebrea. Tra questi vi è il giovane Chaim. Ci racconta il tempo che stiamo vivendo MATURITÀ 2020 di Marco Gemmiti con l’istituto Tulliano di Arpino (Italia) votato dalle secondarie di secondo grado. Esame di Maturità 2020, la tensione è tanta per Marco e per i suoi amici che, tornando a scuola il giorno degli esami, dopo lunghi mesi di quarantena, provano un’indescrivibile tempesta di emozioni.

Man Up

Jacopo Gubitosi, Managing Director di Giffoni

Attenzione e interesse anche per i due laboratori proposti da Giffoni: il primo, DIGITAL PROF, ha permesso a 180 docenti e dirigenti scolastici di confrontarsi con il mondo del digitale, mai come in questo anno così fondamentale per permettere ai ragazzi una didattica continuativa ed efficace. MOVIE LAB, invece, ha coinvolto 180 studenti in una lezione di cinema interattiva per comprendere il linguaggio audiovisivo.

Numerosi i plausi da parte dei docenti coinvolti nel progetto: “Ci avete regalato un po’ di umanità e unione in un momento così complicato – dicono – i ragazzi si sono divertiti e sono entusiasti di questa esperienza. Siamo felici di aver partecipato a questa grande manifestazione che ha lasciato un importante segno e ci ha spronato a metterci ancora una volta in gioco per il bene dei nostri studenti”.

Through My Eyes

Sufficiente

Felici anche gli studenti: “È stata un’esperienza capitata al momento giusto – commenta Rosa, 11 anni – vivo a Senise, qui in Basilicata siamo in zona rossa da due settimane. Giffoni mi ha alleviato un bel po’ dall’angoscia della didattica a distanza. Se gli obiettivi erano quelli di educare a una competenza e conoscenza più tecnica dell’audiovisivo, senza annoiare anzi stimolando la fantasia, sono stati raggiunti totalmente. È stato utilizzato il cinema per imparare a conoscere meglio noi stessi e gli altri. So che il festival è nato in maniera straordinaria, ma credo che questa edizione digitale sia stata ancora più eccezionale. Con School Experience ci siamo avvicinati al mondo reale con degli strumenti virtuali: anche se nulla potrà mai sostituire il contatto diretto, mi auguro di vivere presto di persona esperienze come questa”.

Una seconda edizione sicuramente diversa per School Experience ma, non per questo, meno sentita e partecipata grazie anche alla forte sinergia tra istituzione, scuola e territorio. Un progetto che si spera possa tornare presto alla sua vera natura: quella di festival itinerante.

Maturità 2020

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