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Si accende il fuoco della tradizione: al Porticciolo la Vampa di Sant’Antuono

Appuntamento che da 21 edizioni si tramanda sul litorale salernitano riunendo in una sola anima il quartiere, le battaglie sociali, l'amore per la propria terra, la musica, la condivisione, il senso di comunità"

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“Un nuovo anno è iniziato e siamo pronti ad accoglierlo con tutti i suoi buoni propositi accendendo il fuoco della tradizione, che da 21 edizioni si tramanda sul litorale salernitano riunendo in una sola anima il quartiere, le battaglie sociali, l’amore per la propria terra, la musica, la condivisione, il senso di comunità”. Così il comitato Giù le mani dal Porticciolo presenta quello che è diventato, negli anni, un tradizionale e storico evento salernitano.

La Vampa di Sant’Antuono – da sempre celebrata nella data del 17 gennaio, in onore di S. Antonio Abate, protettore dei campi, degli animali e del fuoco – riprende l’usanza contadina, diffusa in lungo e in largo, di bruciare i residui del freddo inverno per fare spazio e propiziare il lavoro agricolo nella bella stagione. Nei diversi quartieri di Salerno è stata da sempre molto sentita, fino a scomparire quasi del tutto con l’avanzata dei palazzi e il distacco dal mondo rurale, ma la sua valenza simbolica di rigenerazione e, dunque, di rinnovamento sociale, è stata alla base della storica Vampa di Santa Teresa – organizzata dal Laboratorio Diana con il rione Fornelle – trasferitasi poi al Porticciolo ormai da quasi dieci anni.

Riprendiamo e costruiamo, dunque, non solo un’eredità storica della nostra cultura contadina, dell’antica Salerno fatta di orti, aranceti e torrenti paradisiaci, ma anche un percorso generazionale fatto di lotte per il reddito, per il lavoro, per la giustizia ambientale, per la partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche e per la salvaguardia dei beni comuni, contro ogni forma di speculazione, avvelenamento, esclusione, razzismo, sessismo, fascismo in tutte le sue declinazioni.

“SANT’ANTUONO, SANT’ANTUONO, TECCHE’TE ‘O VIECCHIO E DA’CCE ‘O NNUOVO”

Come ogni anno, la preparazione della Vampa inizierà nei giorni precedenti con la pulizia della spiaggia e l’accatastamento della legna pulita – NO MOBILI – INFISSI – VERNICIATI E TRATTATI – Sì PEDANE – TRONCHI – POTATURE – e proseguirà con la costruzione della Vampa durante la mattinata di Venerdì 17 Gennaio, fino a terminare con la sua accensione alle ore 20:00, con musica, balli, canti e un’assemblea pubblica sulle lotte ambientali e sociali nella nostra città.

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