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Sequestrano una 40enne, nei guai due sorelle cilentane

La donna è stata anche minacciata di morte, i Carabinieri stanno continuando le indagini per risalire al movente

Federica D'Ambro

Sequestro di persona, nei guai due sorelle di Centola. I carabinieri della compagnia di Sapri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dalla procura della Repubblica di Lagonegro, nei confronti di due sorelle D.V. e D.M., entrambe di Centola. L’accusa nei loro confronti è di sequestro di persona ed estorsione. Come riporta il sito del Giornale del Cilento questa mattina.
I fatti risalgono alla fine di agosto inizio di settembre, quando le due sorelle adescano con l’inganno L.M., 40 enne di Matera. I carabinieri della stazione di Sapri, che hanno condotto le indagini, sono riusciti a dimostrare come le due sorelle siano riuscite a tendere una trappola alla donna in un’abitazione di Vibonati, appositamente locata. Nel corso dell’incontro le indagate, minacciando di morte la donna, l’hanno percossa violentemente, procurandole diverse lesioni a gambe, schiena e volto, per una prognosi di 15 giorni. L’azione, ricostruita nel dettaglio dai carabinieri, è risultata alquanto efferata, tra i moventi, su cui ancora indagano i militari della stazione di Sapri, vi sarebbe quello legato ad un presunto risentimento nei confronti della vittima per alcune sue passate condotte che hanno coinvolto proprio la famiglia delle indagate. I provvedimenti sono stati eseguiti nella mattinata odierna grazie anche alla collaborazione della compagnia carabinieri di Trieste dove una delle due donne risultava al momento domiciliata.

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