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Segregata e picchiata in casa per 4 anni, denunciato il finto “sensitivo”

Ha circuito una famiglia, dopo quattro anni la vittima ha avuto il coraggio di parlare

Federica D'Ambro

Aveva conquistato un nucleo famigliare spacciandosi per un sensitivo capace di aiutare e guarire due sorelle “indemoniate”. Una fiducia labile e facile da conquistare visto che la famiglia era già provata da violenze e abusi sessuali. L’ira del “sensitivo” però si è scagliata contro una delle due sorelle, che è stata picchiata e segregata in un’abitazione di Nocera Inferiore, legata al letto, per quattro anni. La storia è stata raccontata dal quotidiano Il Mattino. Il “sensitivo” è un uomo di 58 anni, residente a Cava de’Tirreni. Ora dovrà rispondere in Tribunale all’accusa di lesioni personali, perchè dopo quattro anni la giovane lo ha denunciato.
Il processo inizierà a maggio, l’associazione Fedra, che tutela di diritti delle donne, ha deciso di costituirsi parte civile al fianco della vittima.

“Mi slegava una volta a settimana per farmi lavare. Ho perso tre denti con i suoi ceffoni, ero diventata sua schiava, non potevo alzare gli occhi verso altre persone ne potevo esprimere con altri i miei pensieri”. Queste le parole delle giovane vittima.

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