Taste - Sapori mediterranei

Segni di frustate e torture su alcuni corpi delle 26 migranti

Le indiscrezioni dei medici legali, sabato i corpi saranno dissequestrati

Federica D'Ambro

Sarebbero state frustate e torturate alcune delle ventisei donne migranti arrivate senza vita al porto di Salerno domenica scorsa a bordo della nave spagnola. Questa è un’indiscrezione rivelata questa mattina dal quotidiano Il Mattino. Le salme sono ancora nelle mani dei medici legali che stanno eseguendo l’autopsia. I corpi esaminati sono al momento 12, tra queste c’è una donna incinta e due donne sono state identificate. Due uomini si sono recati nella sala mortuaria del cimitero. Un marito e un fratello hanno riconosciuto due rispettive donne. Il dissequestro dei corpi è previsto per la giornata di domani. E’ ancora da stabilire il giorno del lutto cittadino e dei funerali.

GLI SCAFISTI

Nel contempo restano in carcere i due scafisti scesi dalla stessa nave. L’egiziano Mohamed Ali Al Bouzid e il libico Mabrouc Wisam Harar Al che nel corso dell’udienza di convalida si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La loro accusa è quella di tratta delle persone e di aver organizzato e trasportato almeno 150 persone a bordo di un gommone. Fatali per i due sono state le testimonianze di alcuni migranti che viaggiano a bordo dello stesso gommone.

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