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Scuole aperte Salerno, il coordinamento diffida il sindaco: “Chiediamo apertura immediata”

"Diffida al Sindaco di Salerno e richiesta di apertura immediata di tutte le scuole fino alla secondaria di primo grado per far ritornare la Campania in Italia!" la nota del coordinamento Scuole Aperte Salerno

La Nota del Coordinamento Scuole aperte Salerno

Diffida al Sindaco di Salerno e richiesta di apertura immediata di tutte le scuole fino alla secondaria di primo grado per far ritornare la Campania in Italia!
Sono trascorsi sette giorni da quando, lunedì 30 novembre, è stata indirizzata al Comune di Salerno, in persona del Sindaco p.t., arch. Vincenzo Napoli, una diffida a provvedere in autotutela all’annullamento dell’ordinanza sindacale del 29.11, che, come ben sappiamo, ha procrastinato ulteriormente la chiusura della scuola dell’infanzia e della classe prima della scuola primaria ed il proseguimento della didattica a distanza.
Un atto dovuto, un atto in cui si chiede con forza e tenacia il riconoscimento di un diritto: il diritto dei bambini e delle bambine salernitane di non essere lasciati indietro, di tornare in classe come i loro coetanei.
Questo mancato riconoscimento da parte della Regione Campania, dal 16 ottobre, e poi da parte del Comune di Salerno, nelle settimane scorse, è una ferita aperta con la cittadinanza che non sarà mai dimenticata, una scelta che palesa disinteresse nei confronti di tante famiglie salernitane.
Occorre ricordare ed evidenziare come, a contrario, il Comune ha preferito nell’ordinanza contestata tutelare quanti hanno dichiaratamente asserito che avrebbero fatto evadere l’obbligo scolastico alle figlie e ai figli minori, motivando la chiusura scolastica anche su tale assunto in nome della salute pubblica e della paura del contagio da Covid19 ma senza avere dati allarmanti sulla popolazione scolastica.
Riteniamo che questo sia l’ennesimo atto politicamente e giuridicamente grave.
Vogliamo ancora una volta ricordare la vergognosa scelta di 8 Istituti scolastici cittadini che non hanno neanche previsto la scuola in presenza almeno per gli alunni diversamente abili.
Ad oggi il Comune ancora non ha risposto alle Cittadine ed ai Cittadini che hanno sottoscritto quell’atto ma sembra sicura finalmente la riapertura, a partire dal 9 dicembre, del primo ciclo infanzia e della prima della primaria. A maggior ragione chiediamo che in tutte le scuole aperte per l’infanzia e la prima della primaria sia data la possibilità a tutti i bambini diversamente abili di poter frequentare la scuola.
Come abbiamo tenuto a ricordare al Comune di Salerno, il Sindaco è sul territorio soggetto garante la legalità e ha l’obbligo di garantire il rispetto delle norme, non sostenere chi quelle regole dichiara di volerle violare. Ancora oggi continuiamo a chiedere i dati del contagio riferiti ai singoli quartieri e alle singole scuole della città, contagi che ovviamente non sono dovuti alla scuola in presenza visto che sono circa due mesi che i cancelli delle scuole salernitane sono chiusi!
Vogliamo anche ricordare che tutte le Regioni che da rosse sono diventare arancioni non hanno mai chiuso in presenza le scuole. Pertanto continuiamo a chiedere con forza che nella nostra Regione e nella nostra città siano riaperte in presenza subito tutte le scuole dall’infanzia fino all’intero ciclo di secondaria di primo grado allineandoci finalmente alla situazione nazionale e facendo ‘ritornare’ la Campania in Italia!
Venerdì 11 dicembre a partire dalle ore 17 saremo sul corso pedonale Vittorio Emanuele per ricordare tutto ciò alla cittadinanza!
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